Protocollo d’intesa ANCL Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro e UNICA

Unità di intenti e condivisione degli obiettivi, riconoscimento positivo delle attività svolte, hanno portato alla stesura dell’ accordo.
Molteplici e di alto profilo i temi sottoscritti dal Presidente di ANCL Dario Montanaro e il Presidente di Unica Stefano Diquattro.
Dalla promozione della cultura di impresa per gli associati, alla collaborazione per l’analisi normativa e lo studio di proposte condivise per migliorare le attuali criticità della regolazione del mercato del lavoro.
La collaborazione tra le due associazioni è finalizzata anche a migliorare l’analisi normativa e lo studio di proposte condivise per migliorare le attuali criticità della regolazione del mercato del lavoro.

 

 

 

Informativa Privacy

Informativa Privacy ex art. 13 del Regolamento UE 2016/679

Gentile interessato, 

ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 sulla Protezione dei Dati (General Data Protection Regulation UE 2016/679, di seguito anche “GDPR”) e del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 così come modificato dal Decreto Legislativo n. 101/2018, La informiamo che il trattamento dei Suoi dati personali avverrà secondo principi di liceità, correttezza, trasparenza e nel rispetto dei diritti dell’interessato e pertanto Le forniamo le seguenti informazioni. 

Titolare del trattamento 

Responsabile della Protezione dei dati (o Data Protection Officer) 

Categorie di dati personali 

I dati personali trattati sono quelli necessari per lo svolgimento delle attività di primo contatto nell’ambito dell’adesione al progetto di divulgazione dell’attività sindacale di Federazione UNICA: a titolo esemplificativo dati anagrafici, indirizzo di residenza e/o domicilio, dati di contatto, lavoro (occupazione attuale). 

Finalità del trattamento 

Tutti i dati forniti sono utilizzati esclusivamente per adempimenti connessi all’attività sopra indicata e, in particolare, le finalità per le quali i dati saranno trattati sono le seguenti: 

  • inserimento nella banca dati anagrafica informatica aziendale; 
  • gestione del contatto telefonico; 
  • per soddisfare gli obblighi previsti dalle norme di legge, regolamenti, normativa comunitaria, norme civili e fiscali. 

Base giuridica del trattamento 

Il Titolare del trattamento dei dati è l’Unione Nazionale Italiana delle Micro e Piccole Imprese dei Servizi del commercio e dell’Artigianato, in sigla UNICA, con sede in Corso d’Italia 39, 00198 ROMA, C.F. 97488200581, PEC segreteria_nazionale_unica@legalmail.it, Email: segreteria.federale@federazioneunica.com

Il Responsabile della Protezione dei Dati personali, nominato ai sensi del Regolamento UE 679/2016, è il Presidente Nazionale di UNICA nella sua qualità di legale rappresentante Email segretaria_presidenza@federazioneunica.com

Conferimento dei dati 

Il conferimento dei dati è facoltativo, tuttavia la mancata prestazione del consenso potrebbe impedire l’esecuzione del rapporto contrattuale con il Titolare. 

Durata del trattamento 

Il trattamento avrà luogo per il tempo strettamente necessario rispetto alle finalità del trattamento e in ogni caso per tutta la durata del rapporto contrattuale instaurato con il Titolare, nel rispetto dei tempi prescritti dalla legge e secondo quanto previsto dalle policy aziendali in tema di data retention. 

Modalità del trattamento e archiviazione 

Il trattamento dei dati sarà effettuato con sistemi informatici atti a memorizzare, gestire e trasmettere i dati stessi, con logiche strettamente correlate alle finalità stesse, sulla base dai dati in nostro possesso e con l’impegno da parte dell’Interessato di comunicarci tempestivamente eventuali correzioni, integrazioni e/o aggiornamenti. Tutto ciò attraverso modalità e strumenti nel rispetto delle misure di sicurezza di cui all’art. 32 del GDPR, ad opera di soggetti appositamente incaricati, in ottemperanza a quanto previsto dagli art. 29 GDPR. 

Saranno impiegate le misure di sicurezza atte a garantire su base permanente la riservatezza, l’integrità, la disponibilità e la resilienza dei sistemi e dei servizi di trattamento dei dati dell’Interessato e ad evitare l’indebito accesso a soggetti terzi o a personale non autorizzato.
Nel rispetto dei principi di liceità, limitazione delle finalità e minimizzazione dei dati, ai sensi dell’art. 5 GDPR, i Dati Personali vengono attualmente archiviati nei nostri server in Italia e non vengono trasmessi al di fuori dei paesi dell’Unione Europea. 

Destinatari dei dati personali, comunicazione e diffusione dei dati 

Ai fini dell’istaurazione ed esecuzione del rapporto di collaborazione, i Suoi dati personali verranno trattati dai dipendenti e dai collaboratori del Titolare, che agiranno nella loro qualità di autorizzati al trattamento dei dati (o c.d. “incaricati al trattamento”) ovvero da soggetti opportunamente nominati responsabili del trattamento.
L’elenco aggiornato dei Responsabili del trattamento è disponibile presso la sede di UNICA ed è reperibile attraverso apposita richiesta formulata via email all’indirizzo segreteria.federale@federazioneunica.com

I dati personali potranno essere comunicati al fine di consentire l’adempimento degli obblighi contrattuali o di legge: 

  • a tutti i soggetti cui la facoltà di accesso a tali dati è riconosciuta in forza di provvedimenti normativi; 
  • ai nostri collaboratori e fornitori, nell’ambito delle relative mansioni e/o di eventuali obblighi contrattuali con loro, inerenti ai rapporti contrattuali con gli interessati; 
  • agli uffici postali, a spedizionieri e a corrieri per l’invio di documentazione e/o materiale; 
  • a tutte quelle persone fisiche e/o giuridiche, pubbliche e/o private (studi di consulenza legale, amministrativa, giuslavoristica e fiscale, Uffici Giudiziari, Camere di Commercio, Camere ed Uffici del Lavoro, ecc.), quando la comunicazione risulti necessaria o funzionale allo svolgimento della nostra attività e nei modi e per le finalità sopra illustrate; 
  • istituti bancari per la gestione d’incassi e pagamenti derivanti dall’esecuzione dei contratti;
    I dati appartenenti a categorie particolari (c.d. dati sensibili), eventualmente trattati, potranno essere comunicati al fine di consentire l’adempimento degli obblighi contrattuali o di legge:
  • ad Enti Pubblici e Privati, anche a seguito di ispezioni o verifiche (quali a titolo esemplificativo Uffici dell’Agenzia delle Entrate, organi di Polizia Tributaria, Autorità Giudiziarie, Ispettorato del Lavoro, ASL, Enti Previdenziali, Camere di Commercio, INAIL, Uffici delle Dogane) al solo fine di gestire gli adempimenti connessi al rapporto contrattuale in essere con la società Titolare.  I Suoi dati personali non saranno oggetto di diffusione, salvo Sua espressa autorizzazione alla pubblicazione di taluni dati per render nota la Sua adesione al Progetto. 

Diritti dell’Interessato 

Relativamente ai Dati Personali, in qualità di Interessato, si potranno esercitare, in qualsiasi momento, mediante comunicazione da inviarsi all’indirizzo e-mail segreteria.federale@federazioneunica.com o scrivendo presso la nostra sede operativa ai recapiti in calce, i diritti di cui agli artt. da 15 a 22 del Regolamento, tra cui: 

–  Ottenere la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che La riguardano; 

-ottenere l’accesso ai Suoi dati personali ed alle informazioni indicate all’art. 15 del Regolamento; 

–  ottenere la rettifica dei dati personali inesatti che La riguardano senza ingiustificato ritardo o l’integrazione dei dati personali incompleti; 

–  ottenere la cancellazione dei dati personali che La riguardano senza ingiustificato ritardo; 

–  ottenere la limitazione del trattamento dei dati personali che La riguardano; 

–  essere informato delle eventuali rettifiche o cancellazioni o limitazioni del trattamento effettuate in relazione ai dati personali che La riguardano; 

–  ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che La riguardano; 

–  opporsi in qualsiasi momento, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che La riguardano.

Resta in particolare fermo il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso al trattamento. La revoca non ha effetto retroattivo, e non priva di legittimità il trattamento fino ad allora effettuato.
Inoltre, ai sensi dell’art. 21 del Regolamento, l’Interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento, al trattamento dei dati personali effettuati per il perseguimento del legittimo interesse del Titolare ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. f del Regolamento.
Il recesso e l’opposizione al trattamento potrebbero impedire l’esecuzione del rapporto contrattuale con il Titolare.
Le richieste relative all’esercizio dei diritti saranno evase senza ingiustificato ritardo e, in ogni modo, entro 30 giorni dal ricevimento della domanda.
Laddove dovessi ritenere che il presente trattamento violi in qualsiasi modo le norme della legge e del Regolamento applicabili, l’Interessato può sempre proporre reclamo all’Autorità̀ di Controllo competente che per l’Italia è il Garante Per La Protezione Dei Dati Personali, contattabile tramite i dati di contatto riportati sul sito web http://www.garanteprivacy.it/. 

Modifiche all’Informativa

Il contenuto della presente informativa potrà essere soggetto a variazioni per modifiche e/o integrazioni della normativa di riferimento, ovvero laddove si dovesse rendere necessario a causa di modifiche nei nostri processi di gestione dei dati. In tal caso il Titolare comunicherà agli Interessati l’intervenuta modifica ed il nuovo testo della stessa. 

Aziende innovative- L’evento promosso da Federazione UNICA

Si è svolto ieri il convegno dal titolo “Aziende Innovative” promosso da UNICA e organizzato dall’Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Napoli, presso la sala convegni del Golden Tower di Napoli.

Dal Welfare, ai Contratti, dalla retribuzione al nomadismo digitale i temi trattati dai relatori Fabio Iasevoli, Tesoriere dell’associazione giovani CDL di Napoli e Luca Furfaro Consulente del Lavoro. Tra i saluti istituzionali Edmondo Duraccio Presidente dell’Ordine dei CDL di Napoli, che ha sottolineato l’importanza del ritorno in presenza  delle attività formative per i professionisti,  presente anche il Presidente Nazionale dei Giovani Consulenti Fabrizio Bontempo. Non sono mancati i saluti di Riccardo Trimarco Presidente dell’associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Napoli.  “L’importanza del ritornare in presenza con la possibilità di vivere, con sana positività, il confronto ed il dibattito su tematiche che sono diventate attuali e di cui si è dovuto fare di necessità virtù, come lo smart working, e la necessità di approfondimento sull’importante tema della digitalizzazione. Questi sono elementi di progressione che invogliano ad essere presenti per accompagnare e meglio supportare le aziende ed i professionisti” le dichiarazioni a riguardo del Vicepresidente Nazionale di Unica Alessandro D’Amico.

“Cantiere Lavoro, focus su parità di genere e sicurezza” Il contributo di UNICA – ROMA 16/18 Giugno 2022

“Cantiere Lavoro, focus su parità di genere e sicurezza” ROMA 16/18 Giugno 2022
Le Pari opportunità nel mondo del lavoro
Il contributo di Federazione Unica.

Si è conclusa la tre giorni dedicata alla sicurezza e alle pari opportunità nel mondo del lavoro organizzata da ENBIC. L’evento ha raccolto attorno al suo tavolo, oltre che le associazioni datoriali e sindacali, rappresentanti del Governo, delle Istituzioni e Professionisti.

Donne e lavoro. Un binomio spesso inconciliabile e una sfida ancora aperta. Lo dicono i numeri e le statistiche delle puntuali rilevazioni effettuate dai diversi enti ed organismi, ma basta guardarsi intorno per rendersene conto. Poche donne ai vertici, in barba alla tanto decantata parità di genere, poche donne in politica, con buona pace delle quote rosa, poche donne occupate nonostante l’alto livello di istruzione. Un gap che, in Italia, si fatica a colmare, come emerge dal Bilancio di genere 2022, a cura del dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, che colloca l’occupazione al femminile al 49 per cento. Il dato peggiore dal 2013, con una donna su due che non ha un lavoro retribuito. Di certo la pandemia da Covid-19 ci ha messo lo zampino – le donne sono state le più colpite dalla crisi economica e le prime a perdere il posto di lavoro se precarie o con contratti termine – ma il divario di genere ha radici più profonde.

UNICA, associazione di PMI e di micro aziende, è portatrice di esperienze specifiche. Il sistema di imprese che rappresenta offre un ottimo punto di osservazione sulla parità di genere nelle realtà più piccole e allo stesso tempo più diffuse nel nostro Paese. Le aziende rappresentate sono le PMI e le micro aziende, molte delle quali di tipo familiare e spesso capeggiate da donne in settori
altamente qualificati.

I dati.

Nel 2020 l’occupazione femminile scende al 49% (al 33,5% per le donne giovani e al 32,5% per quelle meridionali), mentre il divario con il tasso di occupazione maschile arriva a 18,2 punti percentuali, contro i 10,1 punti della media Ue. C’è poi il tasso delle donne che non studiano, non lavorano, non si formano (Neet) che nel 2020 è salito al 29,3% contro una media europea del 18%. Quasi 1,9 milioni di donne sono costrette al part-time involontario se vogliono lavorare, contro 849 mila uomini nelle stesse condizioni. Una quota tre volte la media Ue (21,6%). Con l’Italia che finisce al penultimo posto della classifica, seguita dalla Grecia.

Lo scenario.

Nonostante il cambio di marcia degli ultimi decenni, la scalate delle donne nel mondo del lavoro è ancora faticosa. Vuoi per il ruolo che la donna ricopre all’interno della famiglia (è la donna, nella coppia, al 67% ad occuparsi di casa e prole, rileva l’Istat), vuoi per le discriminazioni sistematiche di genere che ancora sussistono, con le donne spesso costrette ad accettare impieghi part-time o ruoli ridimensionati con conseguenti salari più bassi.

Il progetto. 

Dalla necessità di analizzare il contesto a noi più vicino e quindi il mondo delle imprese associate e della stessa federazione, nasce questa rilevazione targata Unica: un questionario somministrato alle donne che hanno partecipato all’iniziativa. L’obiettivo è quello di scattare una fotografia dell’esistente, individuare criticità ed eventuali buone prassi per elaborare, sia nei consessi istituzionali in cui saremo chiamati ad esprimerci, sia al nostro interno, proposte innovative che possano facilitare l’ingresso e la permanenza delle donne nel mondo del lavoro.

L’ ANALISI dei dati e il commento del Presidente Diquattro

Il campione

L’età prevalente è compresa tra i 30 ed i 55 anni (77% del totale), si tratta pertanto di un campione di donne in età pienamente produttiva. La gran parte delle donne intervistate sono diplomate o laureate e nel complesso la popolazione almeno diplomata costituisce il 92,4% del totale. I gruppi maggiormente rappresentati si riferiscono a donne con professioni stabili: la somma dellelavoratrici a tempo indeterminato e delle professioniste raggiunge l’82% del totale, se a queste aggiungiamo le imprenditrici, che rientrano nella categoria “altro”, si raggiunge il 90% del totale.

Dalla rilevazione emerge che seppure oltre il 50% delle donne è convinta di avere pari opportunità, vecchi stereotipi resistono: per una parte di loro ci sono ancora occupazioni che devono essere appannaggio di una sola metà del cielo (42,7%).
Considerando il campione in analisi è emerso che per una parte, maggioritaria, di donne il doppio ruolo è un peso da sopportare e la “carriera” è sacrificabile in virtù di una maggior tranquillità personale. Ciò probabilmente è dovuto al fatto che molte donne non possono contare su aiuti sufficienti per la conduzione e gestione delle problematiche tipiche del sistema familiare.
Quanto all’attuale sistema di welfare emerge netta la percezione (77,1%) di uno scarso sostegno alle problematiche famigliari delle donne che lavorano. I contatti diretti che abbiamo avuto confermano forti difficoltà nella cura dei figli a causa della mancanza di supporti esterni, a partire dalla scarsità di posti negli asili nido, la limitata offerta formativa curricolare ed extracurricolare delle scuole di ogni ordine e grado, la mancanza di alternative al supporto dei nonni e la difficoltà alla gestione dei figli in assenza di questi ultimi.
Le lavoratrici autonome lamentano inoltre la mancanza di veri sostegni alla maternità, mentre le donne con l’innalzamento dell’età pensionabile, la forte difficoltà ad accudire i genitori anziani spesso non autosufficienti.
In conclusione i passi avanti verso la parità non sono abbastanza e molto è ancora da fare. Dalle risposte traspare che è opinione della maggior parte delle donne che l’aspetto fisico dell’uomo non conti sul lavoro (8,5%)mentre non è così per le donne (85,6%).
Ritrovarsi in un ruolo predefinito a causa di pregiudizi consolidati, il senso di inadeguatezza nel confronto in ambito lavorativo, la necessità di mettersi in evidenza sfruttando, queste ed altre sono le leve che muovono una buona parte del mondo femminile sul lavoro. Per il 72% delle intervistate uomini e donne non hanno pari possibilità di realizzarsi in ambito lavorativo. E oltre il 65% di loro si è sentita discriminata.

“Quando si parla di parità di genere si tende a distinguere le posizioni delle lavoratrici da quelle delle imprenditrici, la nostra esperienza ci dice che per le aziende che rappresentiamo non è così: c’è una sostanziale sovrapposizione delle problematiche che riguardano le donne lavoratrici, imprenditrici ed autonome”. Così il presidente di federazione Unica, Stefano Diquattro durante il focus di Cantiere lavoro sulle “pari opportunità e l’evoluzione normativa e le priorità del Pnrr”. Per il presidente nazionale della federazione di Pmi e micro-aziende si registrano ancora “importanti criticità” nel mondo del lavoro autonomo e delle titolari delle Pmi.
“Le tutele a disposizione di questa categoria di donne lavoratrici, tra l’altro in forte crescita – aggiunge il presidente Diquattro – non sono adeguate. E’ necessario incrementare le azioni in loro favore, come anche contribuire al superamento di quell’antico retaggio che vedeva la netta separazione dei ruoli tra uomo e donna, questo gap culturale è il primo ostacolo al raggiungimento della vera parità di genere nel mondo delle imprese”.

Ivana Infantino

“Infortuni, partire dai contratti” il titolo dell’articolo di ENBIC su ItaliaOggi

“I dati infortunistici che emergono dalla lettura dei rapporti Inail disponibili sono allarmanti,
evidenziando l’importanza delle dimensioni dei drammi legati alle conseguenze
degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, eventi che colpiscono in
modo talvolta irreparabile persone e famiglie, purtroppo senza soluzione di continuità.”

Leggi l’articolo

CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LE AZIENDE DEL COMMERCIO

Dal 3 maggio  è possibile fare richiesta per i contributi a fondo perduto per le imprese del commercio al dettaglio nei settori più colpiti dalla crisi Covid (abbigliamento, mobili, elettronica, profumeria, libri, cartolerie ecc.) previsti dal Sostegni-ter (art. 2, dl 4/2022) tramite modalità digitale secondo la procedura disponibile sul portale MiSE.

Vediamo nel dettaglio come si accede alla domanda.

Il Fondo ha una dotazione di 200 milioni di euro, erogati sotto forma di ristori diretti alle imprese che svolgono prevalentemente attività di commercio al dettaglio con un calo di ricavi fino al 60% registrato lo scorso anno rispetto al periodo pre-Covid.

Le imprese ammesse al beneficio

Sono ammesse al beneficio, le imprese del settore che abbiano precisi Codici Ateco, (di seguito l’elenco) e i seguenti requisiti:

  • ricavi 2019 non superiore a 2 milioni di euro;
  • riduzione del fatturato 2021 pari almeno al 30% rispetto al 2019;
  • sede legale od operativa nel territorio dello Stato;
  • iscrizione al Registro Imprese;
  • non essere in liquidazione volontaria, procedure concorsuali, in difficoltà in base alle definizione Ue, destinatarie di sanzioni interdittive.

Come presentare la domanda

  1. Le domande si presentano dalle ore 12:00 del 4 maggio fino alle 12:00 del 24 maggio 2022. Bisogna utilizzare il modello di domanda pubblicato online sul portale del Ministero, con invio dall’area riservata.
  2. Sono necessari i dati aggiornati sull’iscrizione al Registro Imprese ed una mail PEC.
  3. Tutte le domande presentate validamente saranno ammesse.
  4. Il MiSE, a seguito delle opportune verifiche, pubblicherà il provvedimento di accoglimento cumulativo per tutti i beneficiari e provvederà al versamento dei contributi, sull’IBAN fornito al momento della presentazione della domanda.

La quantificazione del contributo per ogni richiedente sarà definita in base al numero delle domande pervenute, con eventuale ripartizione.

Le risorse a disposizione

Il Fondo per il rilancio delle attività economiche, con dotazione di 200 milioni per il 2022, è finalizzato alla concessione di aiuti in forma di contributi a fondo perduto (nei limiti delle risorse finanziarie stanziate per l’intervento agevolativo e delle regole sugli aiuti di Stato) alle imprese che svolgono in via prevalente attività di commercio al dettaglio per contenere gli effetti negativi derivanti dall’emergenza Covid e prevedere specifiche misure di sostegno per i soggetti maggiormente incisi.

Codici Ateco beneficiari

  • Ateco 47.19.Commercio al dettaglio in altri esercizi non specializzati:  Grandi magazzini, esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature TLC, elettronica al consumo audio e video, elettrodomestici, empori e altri negozi nono specializzati di prodotti non alimentari.
  • Ateco 47.30 Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati: Carburanti incluso il GPL, per auto, moto, imbarcazioni, aerei. Prodotti lubrificanti e antigelo per auto. Punti vendita di carburante per autotrazione con stazione di servizio annessa (non fanno parte di queste categorie il commercio all’ingrosso di combustibili, e il commercio al dettaglio di gas di petrolio liquefatti per uso domestico).
  • Ateco 47.43 Commercio al dettaglio di apparecchiature audio e video in esercizi specializzati:  Radio e televisori, audio e video, riproduttori e registratori CD e Dvd.
  • Ateco 47.5 Commercio al dettaglio di altri prodotti per uso domestico in esercizi specializzati:  Prodotti tessili in esercizi specializzati. Ferramenta, vernici, vetro piano, materiali da costruzione in esercizi specializzati. Tappeti, scendiletto, rivestimenti per pavimenti e pareti (moquette, linoleum). Elettrodomestici in esercizi specializzati. Mobili, articoli per l’illuminazione, altri articoli per la casa in esercizi specializzati.
  • Ateco 47.6 Commercio al dettaglio diarticoli culturali e ricreativi in esercizi specializzati: Libri, giornali, cartoleria. Registrazioni musicale e video in esercizi specializzati. Giochi e giocattoli in esercizi specializzati.
  • Ateco 47.71 Commercio al dettaglio di articoli di abbigliamento in esercizi specializzati: Abbigliamento per adulti, bambini e neonati, biancheria, maglieria, camicie, pellicce e abbigliamento in pelle, cappelli, ombrelli, guanti e cravatte.
  • Ateco 47.72 Commercio al dettaglio dicalzature e articoli in pelle in esercizi specializzati:  Calzature, accessori, articoli da pelletteria e da viaggio.
  • Ateco 47.75 Commercio al dettaglio di cosmetici, di articoli diprofumeria e di erboristeria in esercizi specializzati. Profumerie, articoli da toeletta e igiene personale, erboristerie.
  • Ateco 47.76 Commercio al dettaglio di fiori, piante, semi, fertilizzanti, animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati:  Fiori e piante, piccoli animali domestici.
  • Ateco 47.77 Commercio al dettaglio di orologi e articoli di gioielleria in esercizi specializzati:  Orologi, gioielleria, argenteria.
  • Ateco 47.78 Commercio al dettaglio dialtri prodotti (esclusi quelli di seconda mano) in esercizi specializzati: Mobili per ufficio, ottica e fotografia, oggetti d’arte, artigianato, arredi sacri e articoli religiosi, articoli da regalo e per fumatori, bomboniere, bigiotteria, articoli per le belle arti.
  • Ateco 47.79 Commercio al dettaglio di articoli di seconda mano in negozi: Libri di seconda mano, mobili usati e antiquariato, indumenti e oggetti usati, case d’asta al dettaglio (non online).
  • Ateco 47.82 Commercio al dettaglioambulante di prodotti tessili, abbigliamento e calzature: Tessuti, articoli tessili per la casa, abbigliamento, calzature e pelletterie.
  • Ateco 47.89 Commercio al dettaglioambulante di altri prodotti:  Fiori, piante, bulbi, semi e fertilizzanti. Macchine, attrezzature e prodotti per l’agricoltura, giardinaggio. Profumi, cosmetici, saponi, detersivi, detergenti. Chincaglieria e bigiotteria. Arredamento da giardino, mobili, tappeti e stuoie, casalinghi, elettrodomestici, materiale elettrico. Altri prodotti (giochi, libri, musica, usato).
  • Ateco 47.99Altro commercio al dettaglio al di fuori di negozi, banchi o mercati.
  • Vendita porta a porta, distributori automatici.

 

CORSO DIRIGENTI ANCL 2022

CORSO DIRIGENTI ANCL 2022

 

21 APRILE 2022 – HOTEL ROYAL CONTINENTAL
Ore 14.00 Registrazione partecipanti
Ore 14.30 Apertura dei lavori Dario Montanaro – Presidente Nazionale ANCL

 

Saluti Istituzionali e Tavola rotonda:

“Il viaggio dell’ANCL tra consapevolezza del passato, sfide del presente e progetti per il futuro: quale ruolo per il sindacato dei Consulenti del Lavoro?”

Francesco Lombardo – Moderatore dei lavori – Responsabile operativo Centro Studi Nazionale A.N.C.L.
Dario Montanaro
– Presidente Nazionale ANCL

Marina Elvira Calderone – Presidente Consiglio Nazionale Ordine dei Consulenti del Lavoro
Rosario De Luca – Presidente Fondazione Studi Consulenti del Lavoro Edmondo Duraccio – Presidente Consiglio Provinciale Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli Luigi Carbonelli – Presidente Unione Provinciale ANCL di Napoli

Ore 16.45 Presentazione SEAC

Ore 17.00 Coffee Break

Ore 17.15 L’arte di parlare e il piacere di farsi ascoltare

Ore 19.15 Termine lavori

Ore 21.00 La vera pizza da gustare sul lungomare di Napoli

 

22 APRILE 2022 – HOTEL ROYAL CONTINENTAL

Ore 08.30 Registrazione partecipanti

Ore 09.00 Apertura dei lavori Dario Montanaro – Presidente Nazionale ANCL

Stefania Damiani – Presidente Consiglio Regionale ANCL Campania

Ore 09.15 Presentazione Teleconsul Editore S.p.A.

Ore 09.20 Best & Bad ANCL

Ore 11.00 L’arte di parlare e il piacere di farsi ascoltare

Ore 13.00 Pausa Pranzo libera

Ore 14.30 Presentazione SEAC

Ore 14.35 L’arte di parlare e il piacere di farsi ascoltare

Ore 17.00 Coffee Break

Ore 17.15 Ci interroghiamo su Statuto e Regolamenti ANCL

Ore 18.30 Jam Session

Ore 19.30 Termine lavori

Ore 21.00 Cena c/o Il Ristorante Royal Continental

 

23 APRILE 2022 – HOTEL ROYAL CONTINENTAL

Ore 08.30 Registrazione partecipanti

Ore 09.00 Napoli …… by ANCL

Ore 13.00 Fine Lavori

 

Festival del Lavoro.it 2022

Federazione Unica aderisce come sponsor ufficiale
al Festival del Lavoro 2022.
Vi aspettiamo nel nostro stand dal 23 al 25 Giugno
al Palazzo della Cultura e dei Congressi a Bologna.

https://www.festivaldellavoro.it

In arrivo la stretta ai tirocini extracurriculari, sarà la soluzione giusta?

Stop ai tirocini extracurriculari in favore del contratto di apprendistato, il Ministro del Lavoro Orlando è intervenuto sul tema nell’audizione del 6 aprile 2022 al Senato, anticipando l’attuazione delle misure “stringenti” previste dalla Legge di Bilancio 2022 e le nuove linee guida in materia di tirocini attese entro giugno.  Il Ministro sottolinea come i tirocini extracurriculari siano una delle cause principali dello stato di incertezza occupazionale in cui si trova la maggior parte dei giovani italiani.

I tirocini extracurricolari sono una forma d’inserimento o reinserimento nel modo del lavoro, di soggetti prevalentemente giovani, inoccupati, disoccupati, percettori di Naspi o di reddito di cittadinanza. L’elemento prevalente è la formazione, al fine di far acquisire o aggiornare competenze alla risorsa in modo da arricchire il proprio bagaglio di esperienza e con la possibilità al termine dello stesso, di stipulare un contratto di lavoro presso la medesima o altra azienda.

I dati parlano che due tirocini su tre diventano lavoro stabile, inoltre il tirocinio spesso ha fornito anche da ponte tra il mondo scolastico e quello del lavoro, distanza che nel nostro Paese ancora non trova una soluzione.

Oggi più che mai, ritengo che i tirocini extracurriculari siano indispensabili, in un mercato del lavoro dove la disoccupazione giovanile e i NEET (persona che non ha né cerca un impiego e non frequenta una scuola né un corso di formazione o di aggiornamento professionale) sono in costante aumento. Strumenti che avvicinano giovani e disoccupati al mondo del lavoro devono essere sempre più valorizzati e non soppressi, proprio ora che il mercato del lavoro è in crisi anche per la mancanza di competenze, in quanto la trasformazione digitale impatta sempre di più sulla vita delle persone e quindi anche delle imprese, mirare a formare risorse con nuove competenze è indispensabile.

Se l’alternativa è incentivare il contratto di apprendistato, non lo si fa deprimendo un altro strumento d’inserimento al lavoro, ma semplificando l’enorme burocrazia che il contratto di apprendistato porta con sé come, si pensi ad esempio, normative di applicazione diverse da regione a regione.

Con l’auspicio che gli strumenti di inserimento al lavoro vengano aumentati e migliorati e non di certo ridotti altrimenti, a pagarne il prezzo, non saranno soltanto le aziende ma anche i giovani.

 

Riccardo Trimarco

Consulente del Lavoro

Federazione Unica al tavolo del MITE: Assistere le microimprese nel libero mercato dell’energia.

Fine tutela microimprese. CONVOCAZIONE delle associazioni presso MITE – Direzione Generale competitività ed efficienza energetica

Dal primo gennaio 2023 anche le Micro Imprese saranno obbligate ad uscire dal servizio di maggior tutela per l’energia, per entrare nel mercato libero.

Federazione UNICA ha accolto l’invito ad un incontro promosso dal Ministero della Transizione ecologica, Direzione Generale competitività ed efficienza energetica, di analisi della problematica, per evidenziare le criticità di un passaggio che interessa circa venti milioni di POD (Punti di rilievo).

L’incontro, fortemente voluto dal Direttore Generale, Dott.ssa Valeria Amendola, si è svolto lunedì 28 marzo in modalità videoconferenza, alla presenza di tutti i rappresentanti associativi della categoria. Ne è emerso un confronto cordiale che ha messo in evidenza molti punti di interesse.

Com’è noto rientrano nella categoria delle microimprese le imprese aventi al massimo 10 dipendenti e un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro.

Il Presidente Stefano Diquattro ha offerto la disponibilità di Federazione UNICA a dare la massima informazione ed assistenza ai propri iscritti, ed al contempo ha segnalato l’esigenza ad ottenere protezione e sostegno in termini di prezzi e di accesso alle proposte del mercato dell’energia, proposte che oggi risultano sovente poco trasparenti.

Federazione UNICA è al fianco delle imprese e porterà le istanze del territorio presso le sedi competenti collaborando con le istituzioni, cosciente del ruolo determinante che le associazioni hanno a difesa delle microimprese.

Chi volesse approfondire può consultare: ARERA Autorità di regolazione per energia reti e ambiente 

www.mite.gov.it