DELEGAZIONE ZONALE UNICA LECCE 01

BENVENUTO nella Pagina della DELEGAZIONE ZONALE UNICA LECCE 01

COSA fa una delegazione?

La DZ fornisce ai soci sul territorio i servizi e i supporti promossi dalla Federazione. Nello specifico:

Assistenza sindacale

  • Tutela in sede di visite ispettive;
  • Tutela nei confronti delle CCIAA;
  • Tutela nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni;
  • Tutela nel contenzioso del lavoro;
  • Politiche formative in ingresso e continue;
  • Assunzioni agevolate;
  • Assistenza per vertenze di lavoro e conciliazioni in sede sindacale;
  • Assistenza in caso di ispezione e accertamenti in azienda;
  • Informazione ed aggiornamento delle imprese associate nelle aree di interesse;

Assistenza contrattuale

  • Stipula di Contratti collettivi nel settore del terziario;
  • Costituzione e gestione degli Enti Bilaterali previsti dalla normativa e/o dai CCNL;
  • Assistenza nella contrattazione di secondo livello;
  • Gestione delle crisi aziendali;
  • Stesura, gestione, definizione dei provvedimenti disciplinari aziendali;
  • Assistenza nella predisposizione dei regolamenti interni;
  • Procedure disciplinari;

 

Convenzioni e servizi alle imprese

  • Convenzioni commerciali;
  • Convenzioni per il welfare degli imprenditori e dei loro familiari;
  • Convenzioni per assistenza sanitaria integrativa al SSNN;
  • Attività di partnership e networking con soggetti compatibili con il nostro scopo sociale;
  • Servizi CAF Imprese;
  • Formazione datori di lavoro;
  • Formazione per la sicurezza sul lavoro;
  • Formazione aziendale finanziata dai fondi interprofessionali;

Le delegazioni Zonali possono individuare una figura con adeguata esperienza e professionalità per la rappresentanza, in ambito territoriale, delle istanze sindacali dei soci di UNICA.

DOVE SIAMO?

info e contatti

Via ARTURO MARIA CAPRIOLI ,10 – 73100 LECCE (LE)
Email: dzle01@federazioneunica.it
Telefono: 083/2217281

DELEGAZIONE ZONALE UNICA MILANO 04

 

Benvenuto nella Delegazione Zonale di Unica Milano 04

Responsabile Sindacale datoriale. Stefano Diquattro

COSA fa una delegazione?

La DZ fornisce ai soci sul territorio i servizi e i supporti promossi dalla Federazione. Nello specifico:

Assistenza sindacale

  • Tutela in sede di visite ispettive;
  •  Tutela nei confronti delle CCIAA;
  •  Tutela nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni;
  •  Tutela nel contenzioso del lavoro;
  •  Politiche formative in ingresso e continue;
  •  Assunzioni agevolate;
  •  Assistenza per vertenze di lavoro e conciliazioni in sede sindacale;
  •  Assistenza in caso di ispezione e accertamenti in azienda;
  •  Informazione ed aggiornamento delle imprese associate nelle aree di interesse;

Assistenza contrattuale

  • Stipula di Contratti collettivi nel settore del terziario
  •  Costituzione e gestione degli Enti Bilaterali previsti dalla normativa e/o dai CCNL;
  •  Assistenza nella contrattazione di secondo livello;
  •  Gestione delle crisi aziendali;
  •  Stesura, gestione, definizione dei provvedimenti disciplinari aziendali;
  •  Assistenza nella predisposizione dei regolamenti interni;
  •  Procedure disciplinari;

 

Convenzioni e servizi alle imprese

  • Convenzioni commerciali;
  •  Convenzioni per il welfare degli imprenditori e dei loro familiari;
  •  Convenzioni per assistenza sanitaria integrativa al SSNN;
  •  Attività di partnership e networking con soggetti compatibili con il nostro scopo sociale;
  •  Servizi CAF Imprese;
  •  Formazione datori di lavoro;
  •  Formazione per la sicurezza sul lavoro;
  •  Formazione aziendale finanziata dai fondi interprofessionali;

Le delegazioni Zonali possono individuare una figura con adeguata esperienza e professionalità per la rappresentanza, in ambito territoriale, delle istanze sindacali dei soci di UNICA.

DOVE SIAMO?

info e contatti

Via Verro , 89/N Milano (MI) – 20141
Email: dzmi04@federazioneunica.it

Telefono: 02/45495785

Unica compie 15 anni, dal 2007 siamo accanto alle piccole e micro imprese italiane

[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=nh3JZinQ8hQ[/embedyt]I festeggiamenti per l’anniversario di UNICA sono appena iniziati.

Insieme alle Delegazioni Zonali, i Dirigenti e lo Staff si è festeggiato il primo di 365 giorni, a Palermo, all’ insegna dell’allegria e della voglia di fare tanto per le nostre imprese.

Unica, nell’ambito delle iniziative messe in campo per il 15° compleanno, ha deciso di omaggiare i propri collaboratori con un regalo speciale: un alveare. Lo sciame è un modello ideale di organizzazione sana, che ha a cuore benessere e produttività. Una metafora perfetta della vita organizzativa aziendale e associativa, in cui collaborando si raggiungono livelli di performance e di motivazione ottimali.
Le api saranno in grado di ispirare e insegnarci tanto sull’importanza della divisione dei ruoli, della comunicazione, della consapevolezza dei processi e del supporto del team.
Così nasce #beeunica; iniziativa, volta a sostenere gli apicoltori e la biodiversità, partita dalla piacevole scoperta di BEEING, startup di settore , che consente alle aziende di realizzare il proprio apiario e di adottare per ogni dipendente e collaboratore un’ arnia.
L’ animo sensibile e green della nostra associazione si è tradotto in graziosi box con un delizioso vasetto di miele, in cui sono presenti tutte le informazioni dell’ arnia adottata e del proprio apicoltore.
Accompagnata alla box, un sacchetto con semi di fiori amici delle api da piantare sul proprio terrazzo.
Inoltre sono stati omaggiati tutti i partecipanti con un kit eco, composto da block notes in carta riciclata e matita piantabile.

 

Decreto trasparenza, l’appello di Stefano Diquattro: «Urgono ulteriori correttivi e chiarificazioni»

Decreto Trasparenza, ancora troppi dubbi. Il presidente nazionale di Federazione Unica, Diquattro: “Intervenga il neo ministro del Lavoro Marina Elvira Calderone”.

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Chiede l’intervento del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone, il presidente nazionale di federazione Unica, (Unione delle piccole e micro imprese dell’artigianato, del commercio), Stefano Diquattro, alla luce dei dubbi interpretavi e delle perplessità legate alla normativa del decreto Trasparenza.

«Al netto delle indicazioni interpretative fornite dal Ministero permangono purtroppo ancora dubbi e perplessità sugli obblighi informativi introdotti dal decreto e non solo. Urgono ulteriori correttivi e chiarificazioni, indispensabili soprattutto nella fase applicativa».

Il decreto legislativo n. 104/2022 del 27/06/2022, cosiddetto “decreto Trasparenza”, è entrato in vigore dal 13 agosto 2022. Con la Circolare n. 19 del 20 settembre 2022, il ministero del Lavoro ha fornito indicazioni interpretative su taluni specifici profili degli obblighi informativi introdotti dal decreto, ritenute insufficienti dai vertici di Unica.

«La circolare – continua Diquattro – non ha chiarito i dubbi circa la contraddittorietà e l’incertezza delle disposizioni del decreto Trasparenza, a partire dalle sovrapposizioni con la normativa della privacy, per quanto riguarda gli obblighi informativi ai dipendenti, fino ai tempi, anche stretti, per imprese e datori di lavoro per provvedere alla modifica, e/o integrazione, dei contratti di lavoro per consentire il recepimento e l’attuazione delle nuove disposizioni. Disposizioni che tra l’altro incidono non poco sugli oneri burocratici della gestione dei rapporti di lavoro, gravando sulle fasi di redazione e consegna dei contratti di assunzione».

La federazione Unica auspica, pertanto, che il ministro intervenga, in tempi brevi, con correttivi di semplificazione per evitare di scaricare sui datori di lavoro un carico di adempimenti eccessivi, e in parte non utili, al fine di informare i lavoratori sulle proprie condizioni di impiego, come previsto dalla direttiva Ue, che la normativa italiana recepisce, ma andando spesso oltre.

«Le aziende nostre associate – conclude Diquattro – le micro e piccole aziende in particolare, risultano in questo modo sempre più penalizzate dalla proliferazione degli adempimenti obbligatori, soprattutto quando gli stessi risultano confusi, contradditori e in alcuni casi inutili. Con il rischio di creare gravi disequilibri nel mercato, penalizzando le Pmi rispetto alle grandi aziende loro concorrenti in grado di sopportare meglio i costi legati a un’eccessiva burocratizzazione».

Ivana Infantino

Addetto stampa Unica

UNICA al “XIX Master in Diritto del Lavoro e Diritto Tributario”

Al via la diciannovesima edizione del Master organizzato del Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli e ANCL UP di Napoli. I temi di questi incontri  verteranno sul futuro e sul ruolo dei Consulenti del Lavoro in un contesto sempre più mutevole rispetto dal punto di vista dell’occupazione e della crescita economica.

il Master  si articolerà su 5 incontri dal 12 ottobre al 16 novembre 2022  presso la Congress Hall dell’hotel Ramada in via Ferraris, 40 dalle ore 15:00 alle 19:00.

Federazione Unica come sponsor dell’evento, e partner ANCL, sarà presente con il suo desk al foyer dell’hotel.

Di seguito gli argomenti trattati.

I MODULO
12/10/2022

1. Il nuovo mercato del lavoro tra opportunità di crescita e crisi da superare
– Il fabbisogno dei datori di lavoro tra vecchie e nuove mansioni
– I nuovi lavori e le nuove competenze. Le esigenze dei datori di lavoro. Più competenze e meno titoli di studio
– Validazione e certificazione delle competenze
– La “nuova” informativa ai lavoratori nei contratti di assunzione

– Verso una riforma di fatto dell’art. 2094 c.c., il concetto di luogo di lavoro, il telelavoro, lo smart-working e il nomadismo digitale tra autonomia, garanzia di produttività e subordinazione. Il lavoro ibrido a distanza. Come cambia il lavoro dopo la pandemia secondo McKinsey
-La sostenibilità delle Imprese e una sfida per il futuro

Uno strumento importante per il restyling di imprese: il contratto di espansione con pre-pensionamenti, nuove assunzioni e riqualificazioni del personale

– Sicurezza sul lavoro: una materia sempre in evoluzione
– Le caratteristiche “nuove” della Crisi d’Impresa e parametri da osservare
– La “nuova” negoziazione assistita e le Commissioni di CertificazioneRelatori: Prof. Lorenzo Zoppoli (UNINA), Prof. Paola Saracini (UNISANNIO), Prof. Marco Esposito
(UNIPARTHENOPE), Prof. Mariorosario Lamberti (UNINA), Prof. Gaetano Natullo (UNISANNIO), Prof.
Federico Putaturo (UNINA), CdL Maurizio Buonocore (Centro Studi ANCL “V. Balzano”), CdL Simone
Cagliano (Fondazione Studi), Cdl Giovanni Greco (Fondazione Studi e Presidente CPO di Catania).

 

II MODULO
19/10/2022

Presentazione di Federazione UNICA a cura di Gianluigi De Sanctis Direttore Centrale di UNICA e Alessandro D’Amico, vicepresidente di Unica e Consulente del lavoro in Salerno.

2. Scenari post-pandemia legati alla transizione digitale delle aziende e nuovi progetti di sviluppo
inseriti nel PNRR
– Necessità di un upgrade in chiave 4.0 per aziende, lavoratori e consulenti del lavoro
– Formazione 4.0 e ruolo dei Fondi Intercategoriali
– L’apporto dell’intelligenza Artificiale e METAVERSO
– Riforma del sistema di orientamento previsto dal PNRR
– Importanza delle Politiche Attive secondo il PNRR e ruolo delle Regioni
– Il ruolo del Centri per l’Impiego tra realtà, PNRR e collaborazione con Agenzia del Lavoro
– L’Importanza dei Tirocini ed Apprendistato per approccio al lavoro
– Rioccupazione in base a nuove competenze e lavoratori “inutili”: lo scenario con i nuovi lavori
– La garanzia di occupabilità dei lavoratori (GOL)
– La Fondazione Consulenti per il Lavoro
– Anpal e Anpal Servizi, prospettive per il futuro

Relatori: Prof. Lorenzo Ioele (UNISA), Prof. Umberto Gargiulo (UNICZ), Prof. Temistocle Bussino(UNIBOCCONI), Avv. Giovanni Ambrosio (Giuslavorista), Dott. Raffaele Marrone (CONFAPI Napoli),Dott. Enrico Limardo (D.G. Fondazione Consulenti per il Lavoro), Dott. Michele Raccuglia (ANPAL SERVIZI), CdL Vincenzo Silvestri (Presidente CdA Fondazione Consulenti per il Lavoro), CdL Francesco Duraccio (Vice Presidente CNO), Dott.ssa Maria Antonietta D’Urso (D.G. Sezione Lavoro Regione Campania)

III MODULO
24/10/2022

3. Digitalizzazione e Diritto Tributario
– La protezione dei dati personali del contribuente nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria
– Controlli fiscali automatizzati fra opportunità e limiti
– Digitalizzazione ed oneri formali (es. la generalizzazione della fattura elettronica)
– L’utilizzo dei dati derivanti dalle banche dati negli accertamenti tributari

Relatori: Prof.ssa Giovanna Petrillo (UNICAMPANIA), Dott. Fortunato Abbagnano (già Giudice Tributario), Dott. Vincenzo Napoletano (Dottore di Ricerca UNICAMPANIA), Avv. Mimmo Napoletano (Dottore di ricerca UNICAMPANIA)

IV MODULO
09/11/2022

4. Controlli dell’Ordinamento Tributario. La difesa del contribuente
– Digitalizzazione e contrasto all’evasione fiscale. Blockchain e contrasto alle frodi IVA ed applicativo
Ve.RA
– Le agevolazioni di imposta previste dal Decreto “Rilancio”
– La notifica digitale degli atti in materia tributaria
– Processo Tributario: soggetti legittimati al patrocinio
– Privacy e processo tributario telematico
– Le regole tecniche del processo Tributario Telematico-nomadismo digital

Relatori: Prof.ssa Giovanna Petrillo (UNICAMPANIA), Dott. Fortunato Abbagnano (già Giudice Tributario), Dott. Vincenzo Napoletano (Dottore di Ricerca UNICAMPANIA), Avv. Mimmo Napoletano
(Dottore di ricerca UNICAMPANIA)

V MODULO
16/11/2022

5. La Riforma della retribuzione. Definizione e normazione di rappresentatività sindacale
nell’ambito del 7° Forum “Lavoro, Occupazione, Imprese & Libere Professioni”
– Le OO.SS. e i nuovi lavori cosa cambia anche per loro
– Rappresentanza e rappresentatività
– L’Italia fanalino di coda per “produttività” in Europa
– Il “fenomeno” della delocalizzazione
– I CCNL aventi valore di legge
– Il diritto alla retribuzione equa
– La retribuzione durante gli Ammortizzatori Sociali
– Quale welfare ci si attende in questo nuovo scenario?
– Il Reddito di base Universale
– Il licenziamento per G.M.O. dopo le ultime sentenze della Consulta e della S.C. di Cassazione
– Le Ispezioni del Lavoro e la retribuzione
– I Consulenti del Lavoro ed il loro ruolo nei nuovi scenari del lavoro
– Il lavoro in Campania

Relatori: Dott.ssa Ester Dini (Fondazione Studi), Prof. Luigi Fiorillo (UNINA), Dott. Giuseppe Cantisano (Direttore IIL Napoli e Sud Italia), Doriana Buonavita (Segretaria Regionale CISL Campania), Giovanni Sgambati (Segretario Regionale UIL Campania), Nicola Ricci (Segretario Regionale CGIL Campania), CdL Pasquale Staropoli (Coordinatore Scuola Alta Formazione FS), CdL Rosario De Luca (Presidente CdA Fondazione Studi)

 

Protocollo d’intesa ANCL Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro e UNICA

Unità di intenti e condivisione degli obiettivi, riconoscimento positivo delle attività svolte, hanno portato alla stesura dell’ accordo.
Molteplici e di alto profilo i temi sottoscritti dal Presidente di ANCL Dario Montanaro e il Presidente di Unica Stefano Diquattro.
Dalla promozione della cultura di impresa per gli associati, alla collaborazione per l’analisi normativa e lo studio di proposte condivise per migliorare le attuali criticità della regolazione del mercato del lavoro.
La collaborazione tra le due associazioni è finalizzata anche a migliorare l’analisi normativa e lo studio di proposte condivise per migliorare le attuali criticità della regolazione del mercato del lavoro.

 

 

 

Informativa Privacy

Informativa Privacy ex art. 13 del Regolamento UE 2016/679

Gentile interessato, 

ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 sulla Protezione dei Dati (General Data Protection Regulation UE 2016/679, di seguito anche “GDPR”) e del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 così come modificato dal Decreto Legislativo n. 101/2018, La informiamo che il trattamento dei Suoi dati personali avverrà secondo principi di liceità, correttezza, trasparenza e nel rispetto dei diritti dell’interessato e pertanto Le forniamo le seguenti informazioni. 

Titolare del trattamento 

Responsabile della Protezione dei dati (o Data Protection Officer) 

Categorie di dati personali 

I dati personali trattati sono quelli necessari per lo svolgimento delle attività di primo contatto nell’ambito dell’adesione al progetto di divulgazione dell’attività sindacale di Federazione UNICA: a titolo esemplificativo dati anagrafici, indirizzo di residenza e/o domicilio, dati di contatto, lavoro (occupazione attuale). 

Finalità del trattamento 

Tutti i dati forniti sono utilizzati esclusivamente per adempimenti connessi all’attività sopra indicata e, in particolare, le finalità per le quali i dati saranno trattati sono le seguenti: 

  • inserimento nella banca dati anagrafica informatica aziendale; 
  • gestione del contatto telefonico; 
  • per soddisfare gli obblighi previsti dalle norme di legge, regolamenti, normativa comunitaria, norme civili e fiscali. 

Base giuridica del trattamento 

Il Titolare del trattamento dei dati è l’Unione Nazionale Italiana delle Micro e Piccole Imprese dei Servizi del commercio e dell’Artigianato, in sigla UNICA, con sede in Corso d’Italia 39, 00198 ROMA, C.F. 97488200581, PEC segreteria_nazionale_unica@legalmail.it, Email: segreteria.federale@federazioneunica.com

Il Responsabile della Protezione dei Dati personali, nominato ai sensi del Regolamento UE 679/2016, è il Presidente Nazionale di UNICA nella sua qualità di legale rappresentante Email segretaria_presidenza@federazioneunica.com

Conferimento dei dati 

Il conferimento dei dati è facoltativo, tuttavia la mancata prestazione del consenso potrebbe impedire l’esecuzione del rapporto contrattuale con il Titolare. 

Durata del trattamento 

Il trattamento avrà luogo per il tempo strettamente necessario rispetto alle finalità del trattamento e in ogni caso per tutta la durata del rapporto contrattuale instaurato con il Titolare, nel rispetto dei tempi prescritti dalla legge e secondo quanto previsto dalle policy aziendali in tema di data retention

Modalità del trattamento e archiviazione 

Il trattamento dei dati sarà effettuato con sistemi informatici atti a memorizzare, gestire e trasmettere i dati stessi, con logiche strettamente correlate alle finalità stesse, sulla base dai dati in nostro possesso e con l’impegno da parte dell’Interessato di comunicarci tempestivamente eventuali correzioni, integrazioni e/o aggiornamenti. Tutto ciò attraverso modalità e strumenti nel rispetto delle misure di sicurezza di cui all’art. 32 del GDPR, ad opera di soggetti appositamente incaricati, in ottemperanza a quanto previsto dagli art. 29 GDPR. 

Saranno impiegate le misure di sicurezza atte a garantire su base permanente la riservatezza, l’integrità, la disponibilità e la resilienza dei sistemi e dei servizi di trattamento dei dati dell’Interessato e ad evitare l’indebito accesso a soggetti terzi o a personale non autorizzato.
Nel rispetto dei principi di liceità, limitazione delle finalità e minimizzazione dei dati, ai sensi dell’art. 5 GDPR, i Dati Personali vengono attualmente archiviati nei nostri server in Italia e non vengono trasmessi al di fuori dei paesi dell’Unione Europea. 

Destinatari dei dati personali, comunicazione e diffusione dei dati 

Ai fini dell’istaurazione ed esecuzione del rapporto di collaborazione, i Suoi dati personali verranno trattati dai dipendenti e dai collaboratori del Titolare, che agiranno nella loro qualità di autorizzati al trattamento dei dati (o c.d. “incaricati al trattamento”) ovvero da soggetti opportunamente nominati responsabili del trattamento.
L’elenco aggiornato dei Responsabili del trattamento è disponibile presso la sede di UNICA ed è reperibile attraverso apposita richiesta formulata via email all’indirizzo segreteria.federale@federazioneunica.com

I dati personali potranno essere comunicati al fine di consentire l’adempimento degli obblighi contrattuali o di legge: 

  • a tutti i soggetti cui la facoltà di accesso a tali dati è riconosciuta in forza di provvedimenti normativi; 
  • ai nostri collaboratori e fornitori, nell’ambito delle relative mansioni e/o di eventuali obblighi contrattuali con loro, inerenti ai rapporti contrattuali con gli interessati; 
  • agli uffici postali, a spedizionieri e a corrieri per l’invio di documentazione e/o materiale; 
  • a tutte quelle persone fisiche e/o giuridiche, pubbliche e/o private (studi di consulenza legale, amministrativa, giuslavoristica e fiscale, Uffici Giudiziari, Camere di Commercio, Camere ed Uffici del Lavoro, ecc.), quando la comunicazione risulti necessaria o funzionale allo svolgimento della nostra attività e nei modi e per le finalità sopra illustrate; 
  • istituti bancari per la gestione d’incassi e pagamenti derivanti dall’esecuzione dei contratti;
    I dati appartenenti a categorie particolari (c.d. dati sensibili), eventualmente trattati, potranno essere comunicati al fine di consentire l’adempimento degli obblighi contrattuali o di legge:
  • ad Enti Pubblici e Privati, anche a seguito di ispezioni o verifiche (quali a titolo esemplificativo Uffici dell’Agenzia delle Entrate, organi di Polizia Tributaria, Autorità Giudiziarie, Ispettorato del Lavoro, ASL, Enti Previdenziali, Camere di Commercio, INAIL, Uffici delle Dogane) al solo fine di gestire gli adempimenti connessi al rapporto contrattuale in essere con la società Titolare.  I Suoi dati personali non saranno oggetto di diffusione, salvo Sua espressa autorizzazione alla pubblicazione di taluni dati per render nota la Sua adesione al Progetto. 

Diritti dell’Interessato 

Relativamente ai Dati Personali, in qualità di Interessato, si potranno esercitare, in qualsiasi momento, mediante comunicazione da inviarsi all’indirizzo e-mail segreteria.federale@federazioneunica.com o scrivendo presso la nostra sede operativa ai recapiti in calce, i diritti di cui agli artt. da 15 a 22 del Regolamento, tra cui: 

–  Ottenere la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che La riguardano; 

-ottenere l’accesso ai Suoi dati personali ed alle informazioni indicate all’art. 15 del Regolamento; 

–  ottenere la rettifica dei dati personali inesatti che La riguardano senza ingiustificato ritardo o l’integrazione dei dati personali incompleti; 

–  ottenere la cancellazione dei dati personali che La riguardano senza ingiustificato ritardo; 

–  ottenere la limitazione del trattamento dei dati personali che La riguardano; 

–  essere informato delle eventuali rettifiche o cancellazioni o limitazioni del trattamento effettuate in relazione ai dati personali che La riguardano; 

–  ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che La riguardano; 

–  opporsi in qualsiasi momento, per motivi connessi alla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali che La riguardano.

Resta in particolare fermo il diritto di revocare in qualsiasi momento il consenso al trattamento. La revoca non ha effetto retroattivo, e non priva di legittimità il trattamento fino ad allora effettuato.
Inoltre, ai sensi dell’art. 21 del Regolamento, l’Interessato ha il diritto di opporsi in qualsiasi momento, al trattamento dei dati personali effettuati per il perseguimento del legittimo interesse del Titolare ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. f del Regolamento.
Il recesso e l’opposizione al trattamento potrebbero impedire l’esecuzione del rapporto contrattuale con il Titolare.
Le richieste relative all’esercizio dei diritti saranno evase senza ingiustificato ritardo e, in ogni modo, entro 30 giorni dal ricevimento della domanda.
Laddove dovessi ritenere che il presente trattamento violi in qualsiasi modo le norme della legge e del Regolamento applicabili, l’Interessato può sempre proporre reclamo all’Autorità̀ di Controllo competente che per l’Italia è il Garante Per La Protezione Dei Dati Personali, contattabile tramite i dati di contatto riportati sul sito web http://www.garanteprivacy.it/. 

Modifiche all’Informativa

Il contenuto della presente informativa potrà essere soggetto a variazioni per modifiche e/o integrazioni della normativa di riferimento, ovvero laddove si dovesse rendere necessario a causa di modifiche nei nostri processi di gestione dei dati. In tal caso il Titolare comunicherà agli Interessati l’intervenuta modifica ed il nuovo testo della stessa. 

Aziende innovative- L’evento promosso da Federazione UNICA

Si è svolto ieri il convegno dal titolo “Aziende Innovative” promosso da UNICA e organizzato dall’Associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Napoli, presso la sala convegni del Golden Tower di Napoli.

Dal Welfare, ai Contratti, dalla retribuzione al nomadismo digitale i temi trattati dai relatori Fabio Iasevoli, Tesoriere dell’associazione giovani CDL di Napoli e Luca Furfaro Consulente del Lavoro. Tra i saluti istituzionali Edmondo Duraccio Presidente dell’Ordine dei CDL di Napoli, che ha sottolineato l’importanza del ritorno in presenza  delle attività formative per i professionisti,  presente anche il Presidente Nazionale dei Giovani Consulenti Fabrizio Bontempo. Non sono mancati i saluti di Riccardo Trimarco Presidente dell’associazione Giovani Consulenti del Lavoro di Napoli.  “L’importanza del ritornare in presenza con la possibilità di vivere, con sana positività, il confronto ed il dibattito su tematiche che sono diventate attuali e di cui si è dovuto fare di necessità virtù, come lo smart working, e la necessità di approfondimento sull’importante tema della digitalizzazione. Questi sono elementi di progressione che invogliano ad essere presenti per accompagnare e meglio supportare le aziende ed i professionisti” le dichiarazioni a riguardo del Vicepresidente Nazionale di Unica Alessandro D’Amico.

“Cantiere Lavoro, focus su parità di genere e sicurezza” Il contributo di UNICA – ROMA 16/18 Giugno 2022

“Cantiere Lavoro, focus su parità di genere e sicurezza” ROMA 16/18 Giugno 2022
Le Pari opportunità nel mondo del lavoro
Il contributo di Federazione Unica.

Si è conclusa la tre giorni dedicata alla sicurezza e alle pari opportunità nel mondo del lavoro organizzata da ENBIC. L’evento ha raccolto attorno al suo tavolo, oltre che le associazioni datoriali e sindacali, rappresentanti del Governo, delle Istituzioni e Professionisti.

Donne e lavoro. Un binomio spesso inconciliabile e una sfida ancora aperta. Lo dicono i numeri e le statistiche delle puntuali rilevazioni effettuate dai diversi enti ed organismi, ma basta guardarsi intorno per rendersene conto. Poche donne ai vertici, in barba alla tanto decantata parità di genere, poche donne in politica, con buona pace delle quote rosa, poche donne occupate nonostante l’alto livello di istruzione. Un gap che, in Italia, si fatica a colmare, come emerge dal Bilancio di genere 2022, a cura del dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, che colloca l’occupazione al femminile al 49 per cento. Il dato peggiore dal 2013, con una donna su due che non ha un lavoro retribuito. Di certo la pandemia da Covid-19 ci ha messo lo zampino – le donne sono state le più colpite dalla crisi economica e le prime a perdere il posto di lavoro se precarie o con contratti termine – ma il divario di genere ha radici più profonde.

UNICA, associazione di PMI e di micro aziende, è portatrice di esperienze specifiche. Il sistema di imprese che rappresenta offre un ottimo punto di osservazione sulla parità di genere nelle realtà più piccole e allo stesso tempo più diffuse nel nostro Paese. Le aziende rappresentate sono le PMI e le micro aziende, molte delle quali di tipo familiare e spesso capeggiate da donne in settori
altamente qualificati.

I dati.

Nel 2020 l’occupazione femminile scende al 49% (al 33,5% per le donne giovani e al 32,5% per quelle meridionali), mentre il divario con il tasso di occupazione maschile arriva a 18,2 punti percentuali, contro i 10,1 punti della media Ue. C’è poi il tasso delle donne che non studiano, non lavorano, non si formano (Neet) che nel 2020 è salito al 29,3% contro una media europea del 18%. Quasi 1,9 milioni di donne sono costrette al part-time involontario se vogliono lavorare, contro 849 mila uomini nelle stesse condizioni. Una quota tre volte la media Ue (21,6%). Con l’Italia che finisce al penultimo posto della classifica, seguita dalla Grecia.

Lo scenario.

Nonostante il cambio di marcia degli ultimi decenni, la scalate delle donne nel mondo del lavoro è ancora faticosa. Vuoi per il ruolo che la donna ricopre all’interno della famiglia (è la donna, nella coppia, al 67% ad occuparsi di casa e prole, rileva l’Istat), vuoi per le discriminazioni sistematiche di genere che ancora sussistono, con le donne spesso costrette ad accettare impieghi part-time o ruoli ridimensionati con conseguenti salari più bassi.

Il progetto. 

Dalla necessità di analizzare il contesto a noi più vicino e quindi il mondo delle imprese associate e della stessa federazione, nasce questa rilevazione targata Unica: un questionario somministrato alle donne che hanno partecipato all’iniziativa. L’obiettivo è quello di scattare una fotografia dell’esistente, individuare criticità ed eventuali buone prassi per elaborare, sia nei consessi istituzionali in cui saremo chiamati ad esprimerci, sia al nostro interno, proposte innovative che possano facilitare l’ingresso e la permanenza delle donne nel mondo del lavoro.

L’ ANALISI dei dati e il commento del Presidente Diquattro

Il campione

L’età prevalente è compresa tra i 30 ed i 55 anni (77% del totale), si tratta pertanto di un campione di donne in età pienamente produttiva. La gran parte delle donne intervistate sono diplomate o laureate e nel complesso la popolazione almeno diplomata costituisce il 92,4% del totale. I gruppi maggiormente rappresentati si riferiscono a donne con professioni stabili: la somma dellelavoratrici a tempo indeterminato e delle professioniste raggiunge l’82% del totale, se a queste aggiungiamo le imprenditrici, che rientrano nella categoria “altro”, si raggiunge il 90% del totale.

Dalla rilevazione emerge che seppure oltre il 50% delle donne è convinta di avere pari opportunità, vecchi stereotipi resistono: per una parte di loro ci sono ancora occupazioni che devono essere appannaggio di una sola metà del cielo (42,7%).
Considerando il campione in analisi è emerso che per una parte, maggioritaria, di donne il doppio ruolo è un peso da sopportare e la “carriera” è sacrificabile in virtù di una maggior tranquillità personale. Ciò probabilmente è dovuto al fatto che molte donne non possono contare su aiuti sufficienti per la conduzione e gestione delle problematiche tipiche del sistema familiare.
Quanto all’attuale sistema di welfare emerge netta la percezione (77,1%) di uno scarso sostegno alle problematiche famigliari delle donne che lavorano. I contatti diretti che abbiamo avuto confermano forti difficoltà nella cura dei figli a causa della mancanza di supporti esterni, a partire dalla scarsità di posti negli asili nido, la limitata offerta formativa curricolare ed extracurricolare delle scuole di ogni ordine e grado, la mancanza di alternative al supporto dei nonni e la difficoltà alla gestione dei figli in assenza di questi ultimi.
Le lavoratrici autonome lamentano inoltre la mancanza di veri sostegni alla maternità, mentre le donne con l’innalzamento dell’età pensionabile, la forte difficoltà ad accudire i genitori anziani spesso non autosufficienti.
In conclusione i passi avanti verso la parità non sono abbastanza e molto è ancora da fare. Dalle risposte traspare che è opinione della maggior parte delle donne che l’aspetto fisico dell’uomo non conti sul lavoro (8,5%)mentre non è così per le donne (85,6%).
Ritrovarsi in un ruolo predefinito a causa di pregiudizi consolidati, il senso di inadeguatezza nel confronto in ambito lavorativo, la necessità di mettersi in evidenza sfruttando, queste ed altre sono le leve che muovono una buona parte del mondo femminile sul lavoro. Per il 72% delle intervistate uomini e donne non hanno pari possibilità di realizzarsi in ambito lavorativo. E oltre il 65% di loro si è sentita discriminata.

“Quando si parla di parità di genere si tende a distinguere le posizioni delle lavoratrici da quelle delle imprenditrici, la nostra esperienza ci dice che per le aziende che rappresentiamo non è così: c’è una sostanziale sovrapposizione delle problematiche che riguardano le donne lavoratrici, imprenditrici ed autonome”. Così il presidente di federazione Unica, Stefano Diquattro durante il focus di Cantiere lavoro sulle “pari opportunità e l’evoluzione normativa e le priorità del Pnrr”. Per il presidente nazionale della federazione di Pmi e micro-aziende si registrano ancora “importanti criticità” nel mondo del lavoro autonomo e delle titolari delle Pmi.
“Le tutele a disposizione di questa categoria di donne lavoratrici, tra l’altro in forte crescita – aggiunge il presidente Diquattro non sono adeguate. E’ necessario incrementare le azioni in loro favore, come anche contribuire al superamento di quell’antico retaggio che vedeva la netta separazione dei ruoli tra uomo e donna, questo gap culturale è il primo ostacolo al raggiungimento della vera parità di genere nel mondo delle imprese”.

Ivana Infantino

“Infortuni, partire dai contratti” il titolo dell’articolo di ENBIC su ItaliaOggi

“I dati infortunistici che emergono dalla lettura dei rapporti Inail disponibili sono allarmanti,
evidenziando l’importanza delle dimensioni dei drammi legati alle conseguenze
degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, eventi che colpiscono in
modo talvolta irreparabile persone e famiglie, purtroppo senza soluzione di continuità.”

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