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Malattia, nuove indicazioni INPS sulla decorrenza dell’evento: cosa cambia dal 4 settembre 2026

La Circolare INPS n. 92 del 4 settembre 2026 introduce importanti indicazioni operative sul riconoscimento della giornata precedente al rilascio del certificato di malattia, estendendo la possibilità anche ai casi di visita ambulatoriale.

L’INPS interviene sui criteri di individuazione della decorrenza della malattia ai fini della tutela previdenziale, prendendo atto delle attuali modalità di accesso all’assistenza sanitaria.

La novità interessa direttamente imprese, lavoratori e Consulenti del Lavoro, soprattutto nella gestione delle presenze e nell’elaborazione dei cedolini.

La principale novità: riconoscibile anche la giornata precedente

A partire dal 4 settembre 2026, alle condizioni previste dall’Istituto, può essere riconosciuta ai fini previdenziali anche la giornata immediatamente precedente a quella di rilascio del certificato medico, quando il medico attesta che l’incapacità lavorativa è iniziata proprio in quella giornata.

La novità riguarda anche la visita ambulatoriale.

Si supera così il precedente orientamento che collegava sostanzialmente il riconoscimento della giornata antecedente all’ipotesi di visita domiciliare.

Un esempio pratico

Un lavoratore manifesta lo stato di malattia lunedì, ma viene visitato dal medico soltanto martedì.

Se il medico, nel rispetto delle condizioni previste dalla disciplina INPS, certifica che l’incapacità lavorativa è iniziata il lunedì, la giornata di lunedì può essere riconosciuta ai fini della tutela previdenziale, nonostante il certificato sia stato rilasciato il giorno successivo.

Per aziende e studi professionali diventa quindi fondamentale verificare con attenzione la data di inizio dell’evento riportata nella certificazione telematica.

Attenzione: non è una generale retrodatazione della malattia

La Circolare INPS n. 92/2026 non introduce una possibilità generalizzata di retrodatare il certificato medico.

Il riconoscimento riguarda esclusivamente la giornata immediatamente precedente a quella della visita e del rilascio della certificazione, quando sussistono le condizioni richieste e il medico attesta l’effettivo inizio dell’incapacità lavorativa in tale giornata.

Particolare attenzione deve essere inoltre riservata alle situazioni che coinvolgono sabato, domenica e festività, per le quali occorre considerare le specifiche regole relative alla continuità assistenziale.

Cosa devono fare imprese e Consulenti del Lavoro

La nuova indicazione INPS richiede un aggiornamento delle procedure utilizzate nella gestione degli eventi di malattia.

In particolare, è opportuno:

1. Verificare la data di decorrenza dell’evento
Nei certificati rilasciati il giorno successivo all’insorgenza della malattia occorre controllare attentamente la data di inizio indicata dal medico.

2. Non confondere decorrenza previdenziale e disciplina contrattuale
La Circolare interviene sul riconoscimento della tutela previdenziale INPS e non modifica automaticamente le disposizioni previste dal CCNL applicato.

3. Verificare gli effetti sul cedolino
La diversa decorrenza può incidere sulla gestione delle giornate di malattia, sulla carenza, sull’eventuale indennità INPS e sulle integrazioni previste dal contratto collettivo.

4. Continuare a rispettare gli obblighi di comunicazione
Il riconoscimento previdenziale della giornata precedente non modifica gli obblighi del lavoratore di comunicare tempestivamente l’assenza secondo quanto previsto dalla legge, dal CCNL e dalle procedure aziendali.

Un punto fondamentale: il CCNL resta centrale

È importante non sovrapporre automaticamente le regole previdenziali a quelle contrattuali. La corretta gestione dell’evento richiede infatti di considerare separatamente:

  • la decorrenza riconosciuta dall’INPS;
  • il trattamento economico previsto dal CCNL applicato;
  • la disciplina della carenza;
  • le eventuali integrazioni a carico del datore di lavoro;
  • il periodo di comporto;
  • le modalità di comunicazione dell’assenza;
  • le specifiche procedure aziendali.

La novità, quindi, non consiste semplicemente nell’“aggiungere un giorno” alla malattia: è necessario valutare caso per caso gli effetti della decorrenza certificata e le conseguenze previste dalla disciplina applicabile al rapporto di lavoro.

L’indicazione di Federazione UNICA

Per Federazione UNICA, la Circolare n. 92/2026 rappresenta un aggiornamento importante delle modalità di gestione degli eventi di malattia, soprattutto alla luce delle modalità con cui oggi i lavoratori accedono alla visita medica.

L’estensione della possibilità di riconoscere la giornata precedente anche in caso di visita ambulatoriale rende necessario prestare maggiore attenzione alla lettura della certificazione e alla successiva gestione amministrativa dell’assenza.

Imprese, delegati e Consulenti del Lavoro partner sono pertanto invitati a verificare le proprie procedure interne, distinguendo sempre tra profilo previdenziale, disciplina del CCNL e trattamento economico della malattia.

Federazione UNICA continuerà a monitorare gli sviluppi applicativi della normativa e a fornire alla propria rete strumenti e indicazioni operative sulle principali novità che interessano imprese e professionisti.

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Incentivi, lavoro e infrastrutture: le leve strategiche per la competitività delle imprese in Sicilia

CAMERA DI COMMERCIO DI PALERMO – 25 SETTEMBRE 2026

Il 25 settembre 2026, alla Camera di Commercio Palermo-Enna, Federazione UNICA promuove un convegno-dibattito dedicato alle nuove politiche di sviluppo regionale e agli strumenti a disposizione delle imprese.

Quali sono oggi le leve strategiche su cui la Sicilia può puntare per rafforzare la competitività delle proprie imprese?

È questo il tema al centro del convegno-dibattito “Incentivi, lavoro e infrastrutture: le leve strategiche per la competitività delle imprese in Sicilia”, promosso da Federazione UNICA, in programma venerdì 25 settembre 2026, dalle ore 9:30 alle 13:30, presso la Sala Belvedere della Camera di Commercio Palermo-Enna, in via Emerico Amari 11, Palermo.

Una nuova tappa di Linea Diretta Tour
L’ evento organizzato in collaborazione con Assoimpresa, Enbic e Fondo Conoscenza, si insersice nella cornice di Linea Diretta Tour, l’iniziativa itinerante ideata da Federazione UNICA che dal 2021 mette intorno allo stesso tavolo professionisti, sistema produttivo e istituzioni, creando uno spazio di confronto concreto sulle nuove politiche di sviluppo e sugli strumenti che possono sostenere la crescita delle imprese.

Incentivi, occupazione, formazione e infrastrutture

La competitività di un territorio non dipende da un singolo fattore. Per le imprese, soprattutto per le realtà di piccole e medie dimensioni, diventa sempre più importante poter contare su un sistema integrato di incentivi, strumenti finanziari, politiche del lavoro, formazione e infrastrutture efficienti.

Il convegno affronterà proprio queste diverse dimensioni, con interventi dedicati alle opportunità disponibili e alle prospettive di sviluppo della Sicilia.

Tra i temi in programma:

  • infrastrutture e logistica, con particolare attenzione alla rete dei collegamenti e al loro ruolo per la competitività;

  • lavoro e occupazione, attraverso misure e incentivi rivolti all’occupazione e alla formazione;

  • agevolazioni e finanziamenti a sostegno delle imprese e degli investimenti;

  • il ruolo dei professionisti nell’accompagnamento delle aziende verso le opportunità disponibili;

  • le nuove politiche di sviluppo regionale e il rapporto tra istituzioni e sistema produttivo.

Il programma

La giornata prenderà il via alle 9:30 con la registrazione dei partecipanti, seguita alle 9:45 dai saluti istituzionali.

Interverranno:

Pier Corrado Cutillo, Presidente Federazione UNICA
Alessandro Albanese, Presidente CCIAA Palermo
Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo
Nicolò La Barbera, Presidente ODCEC di Palermo
Mario Attinasi, Coordinatore Federazione UNICA Sicilia
Alessandro D’Amico, Vicepresidente Federazione UNICA
Vincenzo Caratelli, Presidente ENBIC.

Per gli interventi istituzionali e tecnici:

  • Alessandro Aricò, Assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, affronterà il tema “La rete dei collegamenti per la competitività”.
  • Nuccia Albano, Assessore regionale al Lavoro e alle Politiche del Lavoro, interverrà sulle misure e gli incentivi all’occupazione e alla formazione.
  • Dario Cartabellotta, Dirigente Generale del Dipartimento Attività Produttive, approfondirà il tema delle agevolazioni e dei finanziamenti come strumenti di supporto per le imprese.

Il confronto sarà arricchito dagli interventi di Giacomo Siragusa, Responsabile Finanza Agevolata Assoimpresa, Angelo Cuva, Presidente della Camera degli Avvocati Tributaristi di Palermo e Coordinatore del Centro Studi di Assoimpresa, Francesca Salemi, Consigliera ODCEC Palermo con delega al lavoro, ed Ettore Riccardo Foti, Dirigente Generale del Dipartimento Lavoro, Impiego, Orientamento, Servizi e Attività Formative.


La conclusione è prevista alle 13:30, con light lunch per tutti i partecipanti.

 

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Rinnovato il CCNL Commercio 2026–2029

“Un contratto più moderno, trasparente e vicino alle imprese”

La nota del Presidente di Federazione UNICA,
Pier Corrado Cutillo

 Il 28 luglio 2026 Federazione UNICA, insieme ad ANPIT, CISAL Terziario e CISAL, ha sottoscritto il Protocollo di rinnovo del CCNL Commercio – Codice CNEL H024, con validità dal 1° agosto 2026 al 31 luglio 2029.

Si tratta di un rinnovo che non interviene soltanto sulla componente economica, ma che punta a rinnovare complessivamente il sistema contrattuale, rendendolo maggiormente coerente con l’evoluzione delle imprese, delle professionalità e dei nuovi modelli organizzativi.

Un contratto costruito per il sistema di oggi

Uno degli elementi qualificanti del rinnovo è la profonda revisione del sistema di classificazione professionale. L’inquadramento viene collegato alle mansioni effettivamente e prevalentemente svolte, valutando conoscenze e competenze, complessità, autonomia, responsabilità, coordinamento e impatto organizzativo.

Particolare attenzione viene riservata alle nuove professionalità legate al commercio digitale, e-commerce, gestione dei dati, intelligenza artificiale, automazione e cybersecurity, che entrano in maniera organica nel sistema classificatorio.

È un passaggio importante per le nostre imprese: il contratto deve infatti essere capace di rappresentare il lavoro reale, non soltanto le denominazioni tradizionali delle mansioni.

Più chiarezza sul Trattamento Economico Complessivo (TEC)

Il rinnovo introduce una struttura maggiormente leggibile del Trattamento Economico Complessivo (TEC), attraverso la nuova articolazione della retribuzione, l’EPAM – Elemento Perequativo Aggiuntivo Mensile e la nuova disciplina dell’I.M.C. – Indennità Mensile Contrattuale.

Le nuove condizioni economiche decorrono dal 1° agosto 2026, mentre è prevista una seconda tranche dal 1° agosto 2027. Dal 1° gennaio 2027 entreranno inoltre in vigore i nuovi valori del welfare contrattuale.

Il welfare assume così un ruolo strutturale all’interno del trattamento economico complessivo e non viene più considerato come elemento accessorio del sistema contrattuale.

Un rinnovo che guarda anche alla sostenibilità delle imprese

Per Federazione UNICA questo rinnovo rappresenta anche una scelta di responsabilità verso il sistema delle micro e piccole imprese, che costituiscono il cuore della nostra rappresentanza.

L’obiettivo è garantire un equilibrio tra adeguatezza delle condizioni economiche e normative dei lavoratori, trasparenza contrattuale e sostenibilità per le imprese, accompagnando le aziende nella gestione dei cambiamenti che stanno trasformando il commercio e il mercato del lavoro.

Il rinnovo conferma inoltre ENBIC quale Ente Bilaterale, con invarianza dei contributi dovuti, e introduce la possibilità di rafforzare ulteriormente gli strumenti di welfare e previdenza complementare.

Il ruolo della nostra Federazione

Il lavoro non termina con la firma dell’accordo. Al contrario, da oggi inizia una nuova fase.

Federazione UNICA sarà impegnata, attraverso la propria rete territoriale e i propri Delegati, a informare, accompagnare e supportare le imprese associate e i professionisti nella corretta applicazione delle nuove disposizioni, mettendo a disposizione strumenti di lettura e approfondimento del nuovo CCNL.

Questo rinnovo conferma la volontà di Federazione UNICA di essere non soltanto un soggetto di rappresentanza, ma un punto di riferimento concreto per le imprese, capace di contribuire alla costruzione di un sistema contrattuale moderno, trasparente e sostenibile.

Documentazione e aggiornamenti

Invitiamo Delegati Sindacali, Consulenti e imprese associate a consultare il sito ufficiale di Federazione UNICA per conoscere e approfondire tutte le novità relative al rinnovo del CCNL Commercio 2026–2029.

                                                           

                                                                                                                                                              Presidente Nazionale Federazione UNICA                                                                                                                                                                   Pier Corrado Cutillo

 

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“Unica ti manda a quel paese”: L’iniziativa ironica di Federazione UNICA per il Festival del Lavoro 2025

Un’ iniziativa originale per far conoscere la nostra organizzazione.

Anche quest’anno Federazione UNICA parteciperà con entusiasmo al Festival del Lavoro 2025, la manifestazione più attesa da Consulenti del Lavoro e professionisti del settore, che si terrà a Genova presso i Magazzini del Cotone del Porto Antico, dal 29 al 31 Maggio 2025.

Durante l’evento i partecipanti   potranno scoprire da vicino le attività della nostra Federazione e prendere parte a un’iniziativa davvero particolare (e un po’ ironica) dal titolo: “UNICA ti manda a quel paese” No, non è uno scherzo!

Vi aspettiamo allo stand 58 3°piano dei Magazzini del Cotone di Genova!

Per saperne di più guarda il video della nostra assistente virtuale!

UNICA al “XIX Master in Diritto del Lavoro e Diritto Tributario”

Al via la diciannovesima edizione del Master organizzato del Consiglio Provinciale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli e ANCL UP di Napoli. I temi di questi incontri  verteranno sul futuro e sul ruolo dei Consulenti del Lavoro in un contesto sempre più mutevole rispetto dal punto di vista dell’occupazione e della crescita economica.

il Master  si articolerà su 5 incontri dal 12 ottobre al 16 novembre 2022  presso la Congress Hall dell’hotel Ramada in via Ferraris, 40 dalle ore 15:00 alle 19:00.

Federazione Unica come sponsor dell’evento, e partner ANCL, sarà presente con il suo desk al foyer dell’hotel.

Di seguito gli argomenti trattati.

I MODULO
12/10/2022

1. Il nuovo mercato del lavoro tra opportunità di crescita e crisi da superare
– Il fabbisogno dei datori di lavoro tra vecchie e nuove mansioni
– I nuovi lavori e le nuove competenze. Le esigenze dei datori di lavoro. Più competenze e meno titoli di studio
– Validazione e certificazione delle competenze
– La “nuova” informativa ai lavoratori nei contratti di assunzione

– Verso una riforma di fatto dell’art. 2094 c.c., il concetto di luogo di lavoro, il telelavoro, lo smart-working e il nomadismo digitale tra autonomia, garanzia di produttività e subordinazione. Il lavoro ibrido a distanza. Come cambia il lavoro dopo la pandemia secondo McKinsey
-La sostenibilità delle Imprese e una sfida per il futuro

Uno strumento importante per il restyling di imprese: il contratto di espansione con pre-pensionamenti, nuove assunzioni e riqualificazioni del personale

– Sicurezza sul lavoro: una materia sempre in evoluzione
– Le caratteristiche “nuove” della Crisi d’Impresa e parametri da osservare
– La “nuova” negoziazione assistita e le Commissioni di CertificazioneRelatori: Prof. Lorenzo Zoppoli (UNINA), Prof. Paola Saracini (UNISANNIO), Prof. Marco Esposito
(UNIPARTHENOPE), Prof. Mariorosario Lamberti (UNINA), Prof. Gaetano Natullo (UNISANNIO), Prof.
Federico Putaturo (UNINA), CdL Maurizio Buonocore (Centro Studi ANCL “V. Balzano”), CdL Simone
Cagliano (Fondazione Studi), Cdl Giovanni Greco (Fondazione Studi e Presidente CPO di Catania).

 

II MODULO
19/10/2022

Presentazione di Federazione UNICA a cura di Gianluigi De Sanctis Direttore Centrale di UNICA e Alessandro D’Amico, vicepresidente di Unica e Consulente del lavoro in Salerno.

2. Scenari post-pandemia legati alla transizione digitale delle aziende e nuovi progetti di sviluppo
inseriti nel PNRR
– Necessità di un upgrade in chiave 4.0 per aziende, lavoratori e consulenti del lavoro
– Formazione 4.0 e ruolo dei Fondi Intercategoriali
– L’apporto dell’intelligenza Artificiale e METAVERSO
– Riforma del sistema di orientamento previsto dal PNRR
– Importanza delle Politiche Attive secondo il PNRR e ruolo delle Regioni
– Il ruolo del Centri per l’Impiego tra realtà, PNRR e collaborazione con Agenzia del Lavoro
– L’Importanza dei Tirocini ed Apprendistato per approccio al lavoro
– Rioccupazione in base a nuove competenze e lavoratori “inutili”: lo scenario con i nuovi lavori
– La garanzia di occupabilità dei lavoratori (GOL)
– La Fondazione Consulenti per il Lavoro
– Anpal e Anpal Servizi, prospettive per il futuro

Relatori: Prof. Lorenzo Ioele (UNISA), Prof. Umberto Gargiulo (UNICZ), Prof. Temistocle Bussino(UNIBOCCONI), Avv. Giovanni Ambrosio (Giuslavorista), Dott. Raffaele Marrone (CONFAPI Napoli),Dott. Enrico Limardo (D.G. Fondazione Consulenti per il Lavoro), Dott. Michele Raccuglia (ANPAL SERVIZI), CdL Vincenzo Silvestri (Presidente CdA Fondazione Consulenti per il Lavoro), CdL Francesco Duraccio (Vice Presidente CNO), Dott.ssa Maria Antonietta D’Urso (D.G. Sezione Lavoro Regione Campania)

III MODULO
24/10/2022

3. Digitalizzazione e Diritto Tributario
– La protezione dei dati personali del contribuente nei confronti dell’Amministrazione Finanziaria
– Controlli fiscali automatizzati fra opportunità e limiti
– Digitalizzazione ed oneri formali (es. la generalizzazione della fattura elettronica)
– L’utilizzo dei dati derivanti dalle banche dati negli accertamenti tributari

Relatori: Prof.ssa Giovanna Petrillo (UNICAMPANIA), Dott. Fortunato Abbagnano (già Giudice Tributario), Dott. Vincenzo Napoletano (Dottore di Ricerca UNICAMPANIA), Avv. Mimmo Napoletano (Dottore di ricerca UNICAMPANIA)

IV MODULO
09/11/2022

4. Controlli dell’Ordinamento Tributario. La difesa del contribuente
– Digitalizzazione e contrasto all’evasione fiscale. Blockchain e contrasto alle frodi IVA ed applicativo
Ve.RA
– Le agevolazioni di imposta previste dal Decreto “Rilancio”
– La notifica digitale degli atti in materia tributaria
– Processo Tributario: soggetti legittimati al patrocinio
– Privacy e processo tributario telematico
– Le regole tecniche del processo Tributario Telematico-nomadismo digital

Relatori: Prof.ssa Giovanna Petrillo (UNICAMPANIA), Dott. Fortunato Abbagnano (già Giudice Tributario), Dott. Vincenzo Napoletano (Dottore di Ricerca UNICAMPANIA), Avv. Mimmo Napoletano
(Dottore di ricerca UNICAMPANIA)

V MODULO
16/11/2022

5. La Riforma della retribuzione. Definizione e normazione di rappresentatività sindacale
nell’ambito del 7° Forum “Lavoro, Occupazione, Imprese & Libere Professioni”
– Le OO.SS. e i nuovi lavori cosa cambia anche per loro
– Rappresentanza e rappresentatività
– L’Italia fanalino di coda per “produttività” in Europa
– Il “fenomeno” della delocalizzazione
– I CCNL aventi valore di legge
– Il diritto alla retribuzione equa
– La retribuzione durante gli Ammortizzatori Sociali
– Quale welfare ci si attende in questo nuovo scenario?
– Il Reddito di base Universale
– Il licenziamento per G.M.O. dopo le ultime sentenze della Consulta e della S.C. di Cassazione
– Le Ispezioni del Lavoro e la retribuzione
– I Consulenti del Lavoro ed il loro ruolo nei nuovi scenari del lavoro
– Il lavoro in Campania

Relatori: Dott.ssa Ester Dini (Fondazione Studi), Prof. Luigi Fiorillo (UNINA), Dott. Giuseppe Cantisano (Direttore IIL Napoli e Sud Italia), Doriana Buonavita (Segretaria Regionale CISL Campania), Giovanni Sgambati (Segretario Regionale UIL Campania), Nicola Ricci (Segretario Regionale CGIL Campania), CdL Pasquale Staropoli (Coordinatore Scuola Alta Formazione FS), CdL Rosario De Luca (Presidente CdA Fondazione Studi)

 

Unica e il dialogo con Ispettorato Interregionale del Lavoro: la Circolare n.4/2021 INL.

Durante l’evento di “Linea diretta tour” tappa di Milano, Unica insieme ai rappresentanti dell’ IIL – Ispettorato Interregionale del Lavoro – ovvero la direttrice IIL nord ovest Patrizia Muscatello, il dott. Andrea Rapacciuolo e in particolare con l’ing. Paolo Schiavone, hanno analizzato la Circolare n.4/2021 indicante le condizioni per adottare il provvedimento di sospensione in caso di violazioni in materia di salute e sicurezza di cui all’Allegato I del D.Lgs. 81/08, come modificato dal D.L.146/21. La circolare è stata redatta con lo scopo di uniformare i comportamenti ispettivi e per anticipare le questioni di maggiore rilevanza.

Riassumendo i punti trattati nella circolare riguardo alle possibili condizioni per il provvedimento di sospensione.

    1. Mancata elaborazione del documento di valutazione dei rischi (DVR);
    2. Mancata elaborazione del Piano di Emergenza ed evacuazione;
    3. Mancata formazione ed addestramento;
    4. Mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile;
    5. Mancata elaborazione piano operativo di sicurezza (POS);
    6. Mancata fornitura del dispositivo di protezione individuale contro le cadute dall’alto;
    7. Mancanza di protezioni verso il vuoto;
    8. Mancata applicazione delle armature di sostegno, fatte salve le prescrizioni desumibili dalla relazione tecnica di consistenza del terreno;
    9. Lavori in prossimità di linee elettriche in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi;
    10. Presenza di conduttori nudi in tensione in assenza di disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi;
    11. Mancanza protezione contro i contatti diretti ed indiretti (impianto di terra, interruttore magnetotermico, interruttore differenziale);
    12. Omessa vigilanza in ordine alla rimozione o modifica dei dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo;
Riguardo alla mancanza del DVR, la circolare indica che “si ritiene che il provvedimento di sospensione possa essere adottato solo laddove sia constatata la mancata redazione del DVR di cui all’art. 29, comma 1, del D.Lgs. 81/08. Nelle ipotesi in cui, in sede di accesso, venga dichiarato che il DVR è custodito in luogo diverso, ferma restando la contestazione dell’illecito di cui all’articolo 29, comma 4 del D.Lgs. 81/08, sarà opportuno adottare il provvedimento di sospensione con decorrenza differita alle ore 12:00 del giorno lavorativo successivo, termine entro il quale il datore di lavoro potrà provvedere all’eventuale esibizione. Solo nel caso in cui il DVR rechi data certa antecedente all’emissione del provvedimento di sospensione, sarà possibile procedere all’annullamento dello stesso limitatamente alla causale afferente alla mancanza del DVR”.
Riguardo alla mancanza della formazione ed addestramento, la circolare indica che il provvedimento di sospensione va adottato “solo quando è prevista la partecipazione del lavoratore sia ai corsi di formazione sia all’addestramento”. Tali circostanze “sono rinvenibili in riferimento alle seguenti fattispecie del D.Lgs. 81/08:

  • Articolo 73, in combinato disposto con art. 37, nei casi disciplinati dall’Accordo Stato Regioni del 22/02/2012 (utilizzo di attrezzatura da lavoro);
  • Articolo 77, comma 5 (utilizzo di DPI appartenenti alla III categoria e dispositivi di protezione dell’udito);
  • Articolo 116, comma 4 (sistemi di accesso e posizionamento mediante funi);
  • Articolo 136, comma 6 (lavoratori e preposti addetti al montaggio, smontaggio, trasformazione di ponteggi);
  • Articolo 169 (formazione e addestramento sulla movimentazione manuale dei carichi)”.

Riguardo all’articolo 169 e alla movimentazione manuale dei carichi, considerato l’Accordo Stato Regioni del 2011 (formazione lavoratori), il personale ispettivo “verificherà, in rapporto alla mansione effettivamente svolta dal lavoratore, che la formazione specifica sia stata effettuata anche in riferimento alla movimentazione manuale dei carichi solo ove, dalle circostanze accertate in corso di accesso, sia emerso che lo stesso sia adibito a tale attività. Qualora non sia esibita la documentazione inerente alla formazione obbligatoria effettuata, si procederà con l’adozione del provvedimento di sospensione”.

La circolare si sofferma su molte altre condizioni che rendono possibile il provvedimento di sospensione, ad esempio la mancata costituzione del servizio di prevenzione e protezione e nomina del relativo responsabile. La circolare indica che il provvedimento di sospensione “va adottato nei soli casi in cui il datore di lavoro non abbia costituito il servizio di prevenzione e protezione e non abbia altresì nominato il RSPP, ai sensi dell’art. 17, comma 1 lettera b), del D.Lgs. n. 81/08, o assunto lo svolgimento diretto dei relativi compiti dandone preventiva informazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza”.

Inoltre la circolare si sofferma sulla mancata elaborazione del piano operativo di sicurezza (POS) indicando che in base “al tenore letterale della disposizione, la sospensione trova applicazione solo nel caso in cui non sia stato elaborato, ai sensi dell’art. 96 comma 1 lettera g) del D.Lgs. n. 81/08, il POS di cui all’articolo 89, comma 1 lettera h) del D.Lgs. 81/08. L’elaborazione del POS può desumersi anche dal relativo invio al coordinatore o all’impresa affidataria”.

Nella circolare si ribadisce, in conclusione, che per tutte le ipotesi di sospensione elencate, il personale ispettivo “provvederà altresì ad adottare i provvedimenti di prescrizione obbligatoria ai sensi degli artt. 20 e seguenti del D.Lgs. 758/1994, salvo nei casi in cui gli illeciti non siano, in ragione della pena prevista, assoggettabili alla predetta procedura”. La revoca del provvedimento di sospensione sarà soggetta, salvo quanto previsto nella circolare (punto 3), “alla ottemperanza di tutte le prescrizioni impartite in riferimento all’allegato I, alla cui verifica dovrà procedersi con la massima tempestività”.

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