“Un contratto più moderno, trasparente e vicino alle imprese”
La nota del Presidente di Federazione UNICA,
Pier Corrado Cutillo
Il 28 luglio 2026 Federazione UNICA, insieme ad ANPIT, CISAL Terziario e CISAL, ha sottoscritto il Protocollo di rinnovo del CCNL Commercio – Codice CNEL H024, con validità dal 1° agosto 2026 al 31 luglio 2029.
Si tratta di un rinnovo che non interviene soltanto sulla componente economica, ma che punta a rinnovare complessivamente il sistema contrattuale, rendendolo maggiormente coerente con l’evoluzione delle imprese, delle professionalità e dei nuovi modelli organizzativi.
Un contratto costruito per il sistema di oggi
Uno degli elementi qualificanti del rinnovo è la profonda revisione del sistema di classificazione professionale. L’inquadramento viene collegato alle mansioni effettivamente e prevalentemente svolte, valutando conoscenze e competenze, complessità, autonomia, responsabilità, coordinamento e impatto organizzativo.
Particolare attenzione viene riservata alle nuove professionalità legate al commercio digitale, e-commerce, gestione dei dati, intelligenza artificiale, automazione e cybersecurity, che entrano in maniera organica nel sistema classificatorio.
È un passaggio importante per le nostre imprese: il contratto deve infatti essere capace di rappresentare il lavoro reale, non soltanto le denominazioni tradizionali delle mansioni.
Più chiarezza sul Trattamento Economico Complessivo (TEC)
Il rinnovo introduce una struttura maggiormente leggibile del Trattamento Economico Complessivo (TEC), attraverso la nuova articolazione della retribuzione, l’EPAM – Elemento Perequativo Aggiuntivo Mensile e la nuova disciplina dell’I.M.C. – Indennità Mensile Contrattuale.
Le nuove condizioni economiche decorrono dal 1° agosto 2026, mentre è prevista una seconda tranche dal 1° agosto 2027. Dal 1° gennaio 2027 entreranno inoltre in vigore i nuovi valori del welfare contrattuale.
Il welfare assume così un ruolo strutturale all’interno del trattamento economico complessivo e non viene più considerato come elemento accessorio del sistema contrattuale.
Un rinnovo che guarda anche alla sostenibilità delle imprese
Per Federazione UNICA questo rinnovo rappresenta anche una scelta di responsabilità verso il sistema delle micro e piccole imprese, che costituiscono il cuore della nostra rappresentanza.
L’obiettivo è garantire un equilibrio tra adeguatezza delle condizioni economiche e normative dei lavoratori, trasparenza contrattuale e sostenibilità per le imprese, accompagnando le aziende nella gestione dei cambiamenti che stanno trasformando il commercio e il mercato del lavoro.
Il rinnovo conferma inoltre ENBIC quale Ente Bilaterale, con invarianza dei contributi dovuti, e introduce la possibilità di rafforzare ulteriormente gli strumenti di welfare e previdenza complementare.
Il ruolo della nostra Federazione
Il lavoro non termina con la firma dell’accordo. Al contrario, da oggi inizia una nuova fase.
Federazione UNICA sarà impegnata, attraverso la propria rete territoriale e i propri Delegati, a informare, accompagnare e supportare le imprese associate e i professionisti nella corretta applicazione delle nuove disposizioni, mettendo a disposizione strumenti di lettura e approfondimento del nuovo CCNL.
Questo rinnovo conferma la volontà di Federazione UNICA di essere non soltanto un soggetto di rappresentanza, ma un punto di riferimento concreto per le imprese, capace di contribuire alla costruzione di un sistema contrattuale moderno, trasparente e sostenibile.
Documentazione e aggiornamenti
Invitiamo Delegati Sindacali, Consulenti e imprese associate a consultare il sito ufficiale di Federazione UNICA per conoscere e approfondire tutte le novità relative al rinnovo del CCNL Commercio 2026–2029.
Presidente Nazionale Federazione UNICA Pier Corrado Cutillo
