Politiche attive per il lavoro: Arriva GOL

[sgmb id=”1″]Pubblicato in Gazzetta ufficiale (n. 306 del 27.12.2021)  il decreto interministeriale Lavoro-Mef sul programma di politiche attive del lavoro Garanzia occupabilità dei lavoratori (Gol) messo a punto dall’Anpal e dal Ministero del Lavoro, dopo il via libera della conferenza Stato- Regioni.  Il programma  GOL rientra tra gli obiettivi del PNRR e ha una scadenza immediata, per l’avvio delle  prime attività,  fissata al 31 dicembre 2021.

Le Regioni avranno 60 giorni per adottare il proprio piano regionale, da sottoporre al vaglio dell’ANPAL, che avrà 30 giorni per rispondere. Anpal attiverà, in caso di criticità, interventi di tutoraggio.

Il decreto contiene i criteri di riparto della prima quota di risorse, pari ad 880 milioni, dei complessivi 4,9 miliardi messi a disposizione dal Pnrr e React-Ue.

 Tra le regioni con maggiori finanziamenti:

  • Campania con 119,4 milioni di euro;
  • Lombardia con 101 milioni di euro;
  • Sicilia con 94,8 milioni di euro;
  • Lazio con 83,7 milioni di euro;

GOL: beneficiari  e obiettivi 

Il programma GOL  per la riqualificazione dei lavoratori in difficolta riguarderà:

  • i lavoratori in Cassa integrazione
  •  i beneficiari di Naspi e DISColl , Reddito di cittadinanza
  • giovani NEET
  • donne svantaggiate (disoccupate di lungo periodo),
  • persone con disabilità o fragilità
  • over 55  disoccupati
  • working poor  (ovvero lavoratori con redditi molto bassi).

Incaricati di fornire il servizio  di sostegno nella ricerca di una nuova occupazione sono i Centri per l’impiego, con l’ausilio di ANPAL  e  INPS, per il quale si sta cercando di mettere in piedi un sistema informativo integrato con le realtà regionali. Sono previste inoltre  oltre 11400 assunzioni ma  in molte Regioni i concorsi procedono con lentezza, in particolare nel Mezzogiorno.

GOL: Modalità e tempi di realizzazione

 Tempi di realizzazione previsti:   si punta ad attivare i GOL entro la fine del 2021.

 Come detto questi percorsi di riqualificazione dovrebbero sostituire anche l’attuale sistema di avviamento al lavoro collegato alla percezione del Reddito di Cittadinanza

Sono previsti  5 percorsi differenziati :

  1. Reinserimento occupazionale per chi ha un profilo facilmente occupabile;
  2. Formazione e aggiornamento per migliorare specifiche competenze del lavoratore;
  3. Riqualificazione in cui le attività formative saranno più impegnative;
  4. Lavoro e inclusione, gestito in collaborazione con i Comuni per i casi con bisogni più complessi;
  5. Ricollocazione collettiva per la gestione di crisi aziendali;

Le regioni e province autonome sono tenute a raggiungere il primo step degli obiettivi di Gol entro il 2022 garantendo l’inizio delle attività formative ai percettori di ammortizzatori sociali e di sostegno al reddito entro quattro mesi dall’avvio della fruizione della prestazione economica.

Entro il 2025 il Ministero prevede il coinvolgimento di 3 milioni di lavoratori.

Nel decreto è prevista anche la nascita di una cabina di Regia, partecipata da Ministero del Lavoro, Anpal, Regioni,  che dovrà monitorare e verificare la correttezza, l’attuazione i risultati delle attività del programma GOL.

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