La legge di conversione del Decreto Milleproroghe, in vigore dal 25 febbraio, ha confermato il rinvio dell’obbligo di stipulare una polizza contro i rischi catastrofali per le imprese. Il termine ultimo per l’adeguamento è ora fissato al 31 marzo 2025.
La norma
L’obbligo assicurativo era stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2024 (Legge n. 213/2023, art. 1, commi 101-111) e riguarda tutte le imprese con sede legale in Italia, nonché quelle con sede all’estero ma con una stabile organizzazione nel Paese e iscritte alla Camera di Commercio. Sono escluse dall’obbligo:
Le imprese agricole, in quanto coperte dal Fondo mutualistico nazionale per i danni catastrofali meteoclimatici;
Le imprese i cui immobili siano gravati da abuso edilizio o costruiti senza le necessarie autorizzazioni.
Il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio ed entrerà in vigore il 14 marzo 2025.
Dettagli della Copertura Assicurativa
Le polizze obbligatorie dovranno coprire i danni derivanti da calamità naturali quali terremoti, alluvioni, frane, inondazioni ed esondazioni.
La copertura si estende ai beni impiegati per l’attività d’impresa, tra cui:
Terreni e fabbricati;
Impianti e macchinari;
Attrezzature industriali e commerciali.
Sono esclusi dall’obbligo i beni già assicurati da polizze analoghe, anche se sottoscritte da soggetti diversi dall’imprenditore.
Sanzioni e Incentivi
Il mancato rispetto dell’obbligo assicurativo può incidere sull’assegnazione di contributi, sovvenzioni e agevolazioni finanziarie a valere su risorse pubbliche.
Inoltre, IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) prevede sanzioni pecuniarie per le imprese inadempienti, che possono variare da 100.000 a 500.000 euro.
L’estensione del termine al 31 marzo 2025 offre alle imprese maggior tempo per adeguarsi alla normativa, evitando sanzioni e garantendo protezione contro eventi catastrofali. È quindi fondamentale per gli imprenditori valutare tempestivamente le migliori soluzioni assicurative disponibili sul mercato per conformarsi agli obblighi di legge.
