Marketing Operativo, un nuovo strumento contrattuale sottoscritto da UNICA con CISAL

L’8 novembre u.s. presso la sede dell’Ente Bilaterale Confederale (En.Bi.C.), dopo diversi confronti che hanno visto la partecipazione di più delegazioni dell’Associazione, è stato firmato tra UNICA, con altre Associazioni datoriali, e CISAL TERZIARIO, con l’assistenza della Confederazione CISAL, il nuovo contratto collettivo nazionale per i dipendenti da aziende che operano nel Marketing operativo.
Questo nuovo strumento contrattuale presenta una serie di soluzioni innovative studiate per la specificità del settore.
UNICA, e tutte le altre Organizzazioni presenti al tavolo delle trattative, prosegue nella sua volontà di superare il modello della contrattazione collettiva “omnibus” e di sostituirla con una serie di CCNL che siano specificatamente mirati a singoli comparti produttivi.
Con questa rivoluzione nell’approccio è possibile fotografare con maggiore correttezza quelli che sono i bisogni e le potenzialità dei diversi settori del sistema produttivo dell’Azienda Italia.
Inoltre con questo modus operandi è sempre verificabile la reale consistenza e rappresentatività dei soggetti coinvolti nella contrattazione, senza il bisogno di ricorrere a vecchi schemi figli di un modello di relazioni industriali oramai superato e legato a una rappresentazione “politica” della rappresentatività figlia di visioni e consuetudini del secolo scorso.

Comunicato stampa

La Federazione UNICA apprende con stupore la notizia degli arresti domiciliari stabiliti dalla Procura di Messina ai danni di Carmelo Satta (Presidente) e di Cateno De Luca (Direttore) di FENAPI.

Siamo certi che i due dirigenti potranno quanto prima dimostrare la loro completa estraneità rispetto ai fatti contestati che, per altro, si riferiscono a rilievi del periodo 2007 – 2012.

I rapporti di adesione politica di UNICA a FENAPI, iniziati nel 2017, resteranno immutati, così come i contratti in essere tra le società di servizio promosse da UNICA e il CAF Impresa FENAPI S.r.l.

Federazione UNICA
Il Presidente Nazionale
Gianluigi De Sanctis

UNICA firma con CISAL i CCNL per Servizi Ausiliari e Case di Cura

UNICA continua la sua attività di tutela e promozione degli interessi delle imprese associate nei settori Terziario e Servizi. Da ieri, con la firma di questi due nuovi CCNL la nostra Federazione è in grado di dare risposte vincenti a tutte le imprese rientranti nei settori delle Case di Cura private, del Commercio, dei Servizi, dei Servizi Ausiliari, del Terziario, del Turismo e della Vigilanza Privata. Se a questo aggiungiamo l’ENBIC, l’ENBIC Sicurezza (l’OPN per l’attuazione del D.Lgs. 81/2008), la cassa malattia e gli altri servizi para contrattuali possiamo tranquillamente dire che UNICA è la risposta giusta ai bisogni delle PMI del nostro Paese.

Welfare Aziendale: contratti a confronto

Questo il tema del convegno interprovinciale organizzato presso il Grand Hotel Salerno, dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Salerno, Avellino e Benevento in collaborazione con UNICA, UNICA Formazione e il Fondo Interprofessionale FonARCom.

La partecipazione al Convegno attribuisce fino a 4 crediti formativi ai fini della formazione continua obbligatoria.

L’ingresso è libero e gratuito.

Contrattazione e Welfare Aziendale

Mercoledì 5 luglio e giovedì 6 luglio all’Oly Hotel di Roma si terrà un Convegno organizzato da ENBIC – Ente Bilaterale Confederale, costituito in Roma il 2 agosto 2012 tra le associazioni sindacali CISAL, CISAL TERZIARIO e le associazioni datoriali Anpit, Confazienda, Fedimprese e UNICA, rivolto alle Associazioni datoriali e ai Consulenti del lavoro.

Oltre ad illustrare la contrattazione collettiva ANPIT, AIAV, CIDEC, UNICA, CONFIMPRENDITORI, PMI Italia, UAI-TCS, CISAL TERZIARIO, verranno affrontati i seguenti temi:

– Smart working e lavoro autonomo;
– Welfare aziendale;
– Contrattazione II° livello;
– Flexible benefit.

Al termine degli interventi si terrà un dibattito aperto a tutti i presenti.

Rottamazione Cartelle Esattoriali: Confermata la proroga al 21 aprile

Nel consiglio dei ministri di ieri (24/03/2017) è stato approvato il Decreto Legge di proroga di termine relativo alla definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione. Nel comunicato stampa si precisa che “Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni e del Ministro dell’economia e delle finanze Pietro Carlo Padoan, ha approvato un decreto legge che proroga i termini relativi alla disciplina della definizione agevolata dei carichi affidati agli agenti della riscossione dal 2000 al 2016, contenuto nell’articolo 6 del decreto legge n. 193/2016. In particolare, si proroga dal 31 marzo al 21 aprile 2017 il termine entro il quale i debitori potranno presentare la dichiarazione prevista, allo scopo di favorire ulteriormente l’adesione dei cittadini interessati all’istituto definitorio.”

Intanto continua la corsa a presentare la domanda per chiudere i conti in sospeso con il fisco: alla sole Equitalia le istanze presentate sono già circa 600mila, di cui circa la metà inoltrate via web.

Lo comunica l’agenzia pubblica di riscossione sottolineando che un contribuente su due ha utilizzato il web per presentare la domanda, invece di presentarsi allo sportello. Nell’ultima settimana comunque il numero dei contribuenti che sono stati serviti allo sportello è cresciuto del 28% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Fisco: fino al 21 aprile si potrà rottamare le cartelle

Presto un decreto per la proroga per “l’adesione agevolata delle cartelle Equitalia”

Il governo varerà nei prossimi giorni un decreto legge per prorogare al 21 aprile l’adesione alla ”definizione agevolata delle cartelle Equitalia”, cioè della cosiddetta rottamazione. Lo si apprende da fonti del Ministero dell’Economia, dopo che l’emendamento al Dl terremoto per spostare i termini di adesione è stato dichiarato inammissibile.

Il decreto – spiegano le fonti del Mef – sarà varato nei prossimi giorni e sposta la data di adesione ora fissata al 31 marzo. Viene inoltre ricordato che la rottamazione riguarda anche i ruoli degli altri enti che hanno aderito pur non avendo affidato la riscossione ad Equitalia.

Fonte:
Redazione ANSA
ROMA 14 marzo 2017
17:51

Convegno “Lavoro in evoluzione, nuovi oneri ed opportunità per datori e lavoratori”

Mercoledì 25 Gennaio, presso il Mediterranea Hotel in Via Salvatore Allende a Salerno si terrà il convegno dal titolo “Lavoro in evoluzione, nuovi oneri ed opportunità per datori e lavoratori” organizzato dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro della Provincia di Salerno.

Durante il convegno ci saranno gli interventi del dott. Pier Corrado Cutillo, Segretario Generale UNICA e del Dott. Alessandro D’Amico, Responsabile Nazionale UNICA Formazione.

Regolamento per il Tesseramento 2017

Addì ventidue del mese di dicembre dell’anno duemilasedici, in Roma presso la sede nazionale, il Presidente Nazionale Gianluigi De Sanctis ed il Tesoriere Paolo Gazzaniga,

visti

– la delibera del Consiglio Nazionale del 30 novembre 2016,
– l’articolo 2 dello Statuto di UNICA Federazione Nazionale,

emanano

il presente Regolamento per il Tesseramento 2017 composto da 7 articoli e la presente premessa.

Art. 1 – Campo d’Applicazione
Il presente Regolamento per il Tesseramento 2017 – da adesso in poi, per brevità, il Regolamento – norma le procedure e gli importi che i Soci di UNICA dovranno seguire per saldare la quota associativa per l’anno 2017, come da previsione statutaria.

Art. 2 – Decorrenza e durata
Il Regolamento decorre dal 1° gennaio 2017 e cesserà di avere valore alla data di entrata in vigore di un eventuale nuovo Regolamento.

Art. 3 – Tipologia di Soci
Ferma restando l’unicità del vincolo associativa con UNICA e la parità dei diritti e dei doveri di tutti i Soci alla Federazione, questi sono suddivisi, per equità e capacità di spesa, in tre categorie:

– Soci Ordinari, soci in possesso di partita IVA, tutti i Dirigenti di UNICA associati a titolo personale, quota sociale di valore pari a € 70,00 (settanta/00 euro);

– Soci a quota Ridotta
, soci non in possesso di partita IVA, associazioni, Enti non economici, condomini, Imprese che aderiscano ad UNICA solo per avere accesso ad una singola prestazione di assistenza sindacale riservata ai Soci, quota sociale di valore pari a 1/5 dell’ordinaria ovvero € 14,00 (quattordici/00 euro);

– Soci SMART
, soci ordinari che aderiscano dalla data del 1° ottobre 2017 o Soci diretti di UNICA-Formazione quota sociale pari a ½ della quota ordinaria ovvero € 35,00 (trentacinque/00 euro).

Art. 4 – Modalità di pagamento Soci Ordinari
Invio a cura dell’Ufficio tesseramento (ufficio_tesseramento (@) federazioneunica.it ) presso la D.Z. di competenza dei Soci ordinari del MAV per effettuare il pagamento, la conservazione della matrice del documento stesso costituisce l’unica ricevuta valida come quietanza da parte di UNICA.

Art. 5 – Modalità di pagamento Soci a quota ridotta
Raccolta da parte del Delegato responsabile della D.Z. di competenza del socio, delle quote di tesseramento e successivo loro trasferimento ( a mezzo bonifico o SDD, secondo le istruzione che verranno emanate dal Tesoriere nel corso dell’anno) alla Federazione Nazionale.
Ai Soci viene rilasciata ricevuta/quietanza direttamente dalla D.Z. competente.

Art. 6 – Modalità di pagamento Soci SMART
Per i Soci che aderiranno dalla data del 1° ottobre 2017:
Raccolta da parte del Delegato responsabile della D.Z. di competenza del socio, delle quote di tesseramento e successivo loro trasferimento (a mezzo bonifico o SDD, secondo le istruzioni che verranno emanate dal Tesoriere nel corso dell’anno) alla Federazione Nazionale.
Ai Soci viene rilasciata ricevuta/quietanza direttamente dalla D.Z. competente.
Per i Soci diretti di UNICA-Formazione:
Raccolta da parte del Responsabile Nazionale di UNICA–Formazione, o di un suo delegato, delle quote di tesseramento e successivo loro trasferimento (a mezzo bonifico o SDD, secondo le istruzioni che verranno emanate dal Tesoriere nel corso dell’anno) alla Federazione Nazionale.
Ai Soci viene rilasciata ricevuta/quietanza direttamente da UNICA-Formazione.

Art. 7 – Rimandi
Per tutto quanto non specificato nel presente Regolamento si rimanda allo Statuto di UNICA e, successivamente, ai Regolamenti previsti dallo Statuto stesso.
In caso di persistente difficoltà interpretativa si rimanda al Consiglio nazionale che emetterà un parere pro veritate.

Roma, 22 dicembre 2016

F.to Il Tesoriere Nazionale                                                F.to Il Presidente Nazionale

  Rag. Paolo Gazzaniga                                                         Rag. Gianluigi De Sanctis 

UNICA, FORMAZIONE di QUALITA’

Con enorme piacere comunichiamo che, nel mese di NOVEMBRE 2016, UNICA FORMAZIONE ha ottenuto la certificazione di qualità ISO 9001:2008 per i settori di attività di PROGETTAZIONE ed EROGAZIONE di corsi di formazione.

L’obiettivo di tutte le norme ISO, dalla 9000 alla 9004 compresa, è quello di controllare tutte le fasi del processo che genera il prodotto o il servizio e non, come a volte erroneamente si ritiene, il controllo di qualità del prodotto o del servizio.

La Certificazione del Sistema qualità aziendale, nasce dalla volontà di UNICA FORMAZIONE di far “giudicare” da un Ente o Istituto di Certificazione, che tutte le azioni di controllo nell’intera filiera produttiva, indicate nei propri documenti della qualità (manuale, procedure, istruzioni ecc.), siano conformi e rispondenti alle norme di riferimento e, soprattutto, recepite, attuate e consolidate all’interno dell’azienda.

L’Ente di Certificazione, una volta riscontrata la rispondenza tra quanto descritto nei documenti e la prassi quotidiana, rilascerà la Certificazione e manterrà nel tempo un controllo su UNICA FORMAZIONE, avendo il potere di annullare la certificazione stessa nel momento in cui dovesse riscontrare forti anomalie e non conformità tali da compromettere la garanzia della qualità.

La certificazione del sistema qualità richiede ad UNICA FORMAZIONE di disporre di un modello di gestione della qualità documentato e sufficientemente consolidato nella sua applicazione.
Il modello può riferirsi all’organizzazione nella sua totalità o unicamente ad una parte dei prodotti o servizi commercializzati. La procedura di valutazione dei sistemi qualità aziendali è regolamentata dalla norma (UNI EN 30011) nelle modalità di conduzione della valutazione.

Essa viene attuata attraverso le seguenti fasi:

– Istruttoria;
– Visita di valutazione;
– Rilascio di un certificato di conformità;
– Visite di sorveglianza, con frequenza che può differire per i diversi organismi di certificazione.

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