La corretta individuazione e applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro rappresenta un passaggio fondamentale per garantire certezza nei rapporti di lavoro, tutela dei lavoratori e correttezza nell’attività delle imprese e dei professionisti.
Federazione UNICA ha predisposto una nuova circolare di approfondimento dedicata alla corretta applicazione dei CCNL e al ruolo che la contrattazione aziendale e di secondo livello può assumere nell’integrare la disciplina nazionale.
Il documento prende in esame anche i principi richiamati dalla sentenza del Consiglio di Stato n. 4969 del 22 giugno 2026, soffermandosi sul rapporto tra attività effettivamente esercitata dall’impresa, settore di riferimento, campo di applicazione del CCNL e adeguatezza del trattamento economico.
Un punto centrale dell’approfondimento riguarda la necessità di non affidarsi a valutazioni automatiche basate esclusivamente sul codice ATECO. La corretta individuazione del contratto richiede una valutazione complessiva dell’attività concretamente svolta, dell’organizzazione produttiva e del campo di applicazione del CCNL.
Allo stesso tempo, la contrattazione aziendale può offrire uno spazio importante per disciplinare e integrare aspetti legati alle specifiche caratteristiche della singola realtà produttiva, dalle condizioni organizzative e ambientali fino a sistemi premiali, produttività e welfare aziendale.
Non si tratta quindi di sostituire il CCNL, ma di valorizzare la contrattazione di secondo livello come strumento di integrazione e adattamento alle esigenze concrete dell’impresa e dei lavoratori.
